Australian Open 2021, no a chi viene dall'estero: ecco tutte le limitazioni



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Australian Open 2021, no a chi viene dall'estero: ecco tutte le limitazioni

Il CEO di Tennis Australia Craig Tiley ha rivelato primi dettagli sull'Australian Open 2021, il primo Slam della prossima stagione. Questo Slam sarà molto importante per il futuro del tennis perché si proverà a capire se, più o meno, sarà possibile tornare alla normalità dopo i vari problemi e una situazione drammatica nata a causa della Pandemia mondiale che ha colpito tutti noi e che ha letteralmente spazzato via oltre metà stagione di tennis nel 2020.

Le parole di Tiley sulle limitazioni all'Australian Open 2021

Nel corso di un'intervista Craig Tiley ha trattato di vari argomenti riguardanti il prossimo Slam a Melbourne. Ecco le sue parole: "Certamente non vediamo l'ora di ripetere i numeri dell'anno scorso, quando ben 821 Mila persone hanno attraversato le porte di Melbourne Park: prima di tutto occorre dire come verrà organizzato questo prossimo Slam.

Tutti gli spettatori verranno da Melbourne, dallo stato di Victoria e forse da qualche altro stato australiano o al massimo dalla Nuova Zelanda (solo se sarà permesso dal Governo). Ogni anno oltre il 15 % degli spettatori arriva dall'estero ma per l'annata 2021 questa cosa non sarà possibile"

Poi continua: "I posti a sedere negli stand saranno ridotti e coloro che saranno muniti di accredito dovranno fare parte di una bolla di sicurezza, esattamente come ha fatto l'Usta per gli Us Open" La Rod Laver Arena sarà limitata a metà del pubblico (7500 posti a sedere) e i giocatori di altri paesi dovranno essere sottoposti a screening e svolgere un periodo di quarantena.

A riguardo Tiley ha dichiarato: "Dobbiamo ancora definire quale sarà il modello e la frequenza dei test, la lunghezza della quarantena e se sarà necessario potremmo limitare l'ambiente dei tennisti.

Se le cose vanno bene a New York e Parigi i giocatori dovrebbero essere più tranquilli e propensi a venire qui. Alcuni paesi potrebbero imporre una quarantena di 14 giorni a chiunque ritorni da Melbourne e spetterà agli atleti capire come comportarsi, ma l'importante è garantire che l'Australian Open 2021 sia totalmente sicuro"