Australian Open - Seppi si arrende a un formidabile Tiafoe


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Australian Open - Seppi si arrende a un formidabile Tiafoe

Il day-5 di Melbourne Park non sorride agli azzurri come, sostanzialmente, avevano fatto i precedenti quattro. Thomas Fabbiano prima e Andreas Seppi poi si fermano a un passo dalla seconda settimana, entrambi sconfitti da avversari molto differenti tra loro e partite altrettanto.

Se poco o nulla si poteva chiedere ai 173 centimetri del pugliese - già fantastico ad arrivare a questo punto del torneo – contro Grigor Dimitrov, l’altoatesino si giocava un classico 50-50 contro Frances Tiafoe.

Rientra senz’altro nella categoria “sconfitte onorevoli” il k.o. di Fabbiano sulla Melbourne Arena col tetto chiuso. 14 game in tasca e un set tirato fino al tie-break sono, probabilmente, il massimo del bottino desiderabile. La partita di Fabbiano è una rincorsa continua: l’azzurro insegue sempre e sia nel primo sia nel secondo set riesce a recuperare il break di ritardo. Nella prima circostanza il bulgaro ha bisogno del tie-break per scrollarsi di dosso Fabbiano, mentre nel secondo set l’aggancio viene immediatamente frustrato da una nuova fuga. È un unico break, invece, a consegnare a Dimitrov il quarto set, nuovamente siglato col 6-4.

Grisha agli ottavi affronterà proprio Frances Tiafoe e, alla luce di quanto visto fin qui, se non si tratta un match pari poco ci manca. Il giorno in cui compirà ventuno anni, l’americano giocherà per la prima volta un ottavo di finale Slam al dodicesimo torneo giocato.

Per Seppi ci sono rimpianti, ovviamente, ma soltanto a livello di punteggio. La partita è stata vinta dal giocatore, oggi, migliore tra i due. Lo testimoniano i 56 colpi vincenti, 13 dei quali in un favoloso quinto set che lo ha visto dominare dall’inizio alla fine senza concedere anche il minimo pensiero di poter vincere al suo avversario che su questi palcoscenici si sa muovere eccome.

L’azzurro per due volte è in vantaggio di un set, ma non ha mai la vera chance di rendere il vantaggio decisivo, anzi. Il quinto set, la resa dei conti, si apre col break di Tiafoe, un tesoretto che l’americano conserva fino alla fine grazie a uno strepitoso 13/13 con la prima di servizio. Tiafoe si evita anche il fastidio di dover servire per il match, sigillando la partita a suon di dritti vincenti in fotocopia sul 6-3 finale con un altro break a tagliare le gambe a Seppi.

AUSTRALIAN OPEN, 3° turno:

[20] G. Dimitrov b. T. Fabbiano 7-6(5) 6-4 6-4
F. Tiafoe b. A. Seppi 6-7(3) 6-3 4-6 6-4 6-3