Australian Open - Federer vola contro Fritz. Agli ottavi c'è Tsitsipas!


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Australian Open - Federer vola contro Fritz. Agli ottavi c'è Tsitsipas!

Quando Roger Federer affronta questi giovanotti tende a essere particolarmente severo, giusto per far intendere che aria tira ancora da queste parti. Lo svizzero domina Taylor Fritz, lo liquida in un’ora e mezza con punteggio isoscele e vola agli ottavi di finale per la diciassettesima volta a Melbourne Park con un percorso ancora intonso.

Fritz è un ventunenne piuttosto bizzarro: figlio d’arte e predestinato da sempre – nel 2015 vinse gli Us Open juniores e chiuse l’anno al vertice dei ranking – si è sposato appena diciannovenne e poco dopo è diventato papà del piccolo Jordan.

Non dev’essere stato simpatico l’impatto dell’americano con la Rod Laver Arena in condizioni indoor. Fritz difende il primo e l’ultimo turno di battuta di un set che vola via a velocità frenetica. Nel mezzo Federer fa più o meno ciò che vuole: va a segno due volte consecutive in risposta, perde due punti alla battuta – nello stesso game, tra cui un doppio fallo - e battezza il suo ventesimo terzo turno a Melbourne con un 6-2 messo insieme in appena 20 minuti.

Come quando si fa il bagno nell’acqua fredda, dopo un primo (e traumatico) impatto, il corpo si abitua alla temperatura. Così Fritz, dopo la sberla rimediata a freddo, entra finalmente in partita e quella davanti al tutto esaurito della Rod Laver Arena diventa davvero una partita. L’americano tiene botta col servizio e non è timido nel prendere l’iniziativa. Nell’ottavo game, sul 4-3 Fritz, Federer si distrae e scivola 0-30; ci vogliono un paio di prime e un “come on” recitato in tedesco per evitare il break. Sul 5-5 arriva per Fritz la resa dei conti con Federer che punge appena ne ha l’occasione e piglia break prima e set poi. Il 7-5 dopo 62 minuti vale più di un’ipoteca sull’accesso agli ottavi di finale.

Nel terzo set si ritorna alle origini: il break che spiana la strada già priva di ostacoli di Federer arriva subito, nuovamente nel terzo game. Come già accaduto nel set d’apertura, Roger raddoppia subito il vantaggio mettendo le ali ai piedi e veleggiando verso un secondo 6-2 che arriva, puntuale, dopo 90 minuti. Federer, tre punti persi con la prima di servizio su 43 tentativi, fa in tempo ad andare in doppia cifra con gli ace e chiudere il saldo vincenti/errori gratuiti con un formidabile attivo di 20.

Seguendo i dettami del ranking, anche Stefanos Tsitsipas tiene fede alla sua testa di serie e raggiunge Federer agli ottavi di finale. Una grandissima prestazione contro Basilashvili consegna al talento greco la seconda settimana a Melbourne Park – secondi ottavi di finale Slam – e un posto sulla Rod Laver Arena contro Roger. Tsitsipas chiude in quattro set contro il georgiano confezionando buona parte del successo in un fantastico tie-break del terzo set, chiuso per 9-7 con un numero incredibile nell’ultimo punto.

Il ventenne ha affrontato Federer qualche settimana fa durante la Hopman Cup a Perth: in quel caso vinse lo svizzero in due tie-break con zero break nell’incontro.

Servono quattro set anche a Tomas Berdych per matare quel diavoletto di Diego Schwartzman. Il ceco passa una brutta ora e mezza, va sotto di un set, rischia di naufragare sia nel secondo sia nel terzo, ma alla fine fa valere l’enorme gap di cavalli e cilindrata che lo distanzia dal sempre ottimo “Peque”. Berdych chiude per 6-4 il quarto set e centra gli ottavi di finale dove, molto verosimilmente, lo attende una super partita con Rafa Nadal.

AUSTRALIAN OPEN, 3° turno:
[6] M. Cilic – [26] F. Verdasco
[10] K. Khachanov – [22] R. Bautista Agut
[14] S. Tsitsipas b. [19] N. Basilashvili 6-3 3-6 7-6(7) 6-4
[3] R. Federer b. T. Fritz 6-2 7-5 6-2
F. Tiafoe – A. Seppi
[20] G. Dimitrov – T. Fabbiano
T. Berdych b. [18] D. Schwartzman 5-7 6-3 7-5 6-4
[2] R. Nadal – [27] A. de Minaur