Na Li: ´Anche nel 2011 persi la finale qui e vinsi Parigi´

Azarenka: ´Ho dato il meglio di me, non pensavo al numero 1 del ranking´

by Alessandro Varrassi
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Na Li: ´Anche nel 2011 persi la finale qui e vinsi Parigi´

Melbourne (Australia). Na Li non perde il sorriso, nonostante la sconfitta e la sfortuna delle due cadute. "Come vanno ginocchio e testa? Non chiederlo! " risponde al giornalista che per primo fa la domanda in conferenza stampa.

"Quanti anni erano che non cadevo in campo? C'era forse un 5% di probabilità di cadere per due volte. Penso che comunque il medico e il fisioterapista del torneo hanno fatto un buon lavoro. Dopo la partita, nella locker room, mi hanno controllato, domani lo sapremo con certezza, ma dovrebbe essere tutto ok".

La cinese è molto sincera: "Non credo mi abbiano influenzato molto queste cadute, mi sono sentita un po' peggio solo i primi cinque secondi dopo, successivamente era più preoccupazione che altro. La testa ha sbattuto a terra, e per due secondi davvero ho visto tutto nero.

Quando è arrivato il fisio, mi ha detto: concentrati sulla mia mano. Ho iniziato a ridere. Ho pensato: è un campo da tennis, non un ospedale! ". Aggiunge: "Quando non potrò giocare più, mi fermerò.

Se un giorno mi svegliassi e non riuscissi più a muovermi mi ritirerò". Le chiedono se la pausa per i fuochi d'artificio per l'Australian Day possa avere avuto qualche ruolo: "No, non credo. Per entrambe è stato lo stesso, ci siamo fermate per 9 minuti in attesa finissero".

Prosegue: " Sono soddisfatta di queste due settimane, mi dispiace solo per la finale. Ma se guardo dall'inizio dell'anno, devo essere orgogliosa di me. Spero di continuare così per tutto il 2013. Forse se non fossi caduta sarebbe stata un'altra storia.

Non lo sapremo mai. La verità è che sono caduta, e nulla può cambiare adesso. Perchè sono caduta? Perchè sono stupida! (con copiose risate)". Sul tifo "Ho sentito tanti cinesi sostenermi questa sera, e la bandiera della Cina era ovunque.

Sembrava un China Open!". Seconda sconfitta in finale a Melbourne per lei: "Differenze con la sconfitta 2011? Fanno male uguale. Ero più sorridente allora? Perchè non avevo avuto due cadute. Speravo di vincere, è il mio Slam prerferito.

Ovvio che sono un po' triste ora". Chiusura con una curiosità statistica: "Maria Sharapova l'anno scorso ha fatto lo stesso, come me nel 2011. Persa la finale qui, ha vinto il Roland Garros. Idem Ivanovic nel 2008. Non so, spero di poterlo fare anche quest'anno!

". Arriva la campionessa 2013, Vika Azarenka: "Sono davvero felice, è stato un lungo match, davvero duro. Na Li stava giocando un ottimo tennis, queste cose sfortunate succedono, è lo sport. Sono contenta per me, ho gestito bene il match dando il meglio di me, mi sono concentrata sul mio gioco.

Amo la competizione. In questi match devi prendere le occasioni la volo nei momenti decisivi. Ci sono riuscita durante secondo e terzo set, lei nel primo era migliore di me, nel colpi e nello scambio in generale. Dopo ho dovuto riorganizzarmi, e ho preso il vantaggio appena lei me lo ha concesso".

"Il mio obiettivo era vincere il titolo, non era facile con tutte queste attenzioni e le pressioni della stampa. E' stata una nuova esperienza, quella di difendere il titolo, e posso solo impararare da questo. Non ho mai pensato al ranking, al fatto che se avessi perso non sarie stata più numero 1; la pressione c'era, ma mi ha spinto a dare il meglio, a migliorare".

Chiusura con una battuta sul suo flirt con Red Foo: "All'ingresso in campo non stavo sentendo canzoni di Red Foo, ma un brano chiamato Poppin' off in Atlanta ascoltato su youtube; è un brano dance, mi da la carica".

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