Sharapova:´Sconfitta fa parte del gioco, lei piu´ aggressiva´. Azarenka: ´Dolori al petto´

Na Li: ´Credo andrà meglio del 2011, allora ero un po´ choccata´. La Stephens smorza le polemiche

by Alessandro Varrassi
SHARE
Sharapova:´Sconfitta fa parte del gioco, lei piu´ aggressiva´. Azarenka: ´Dolori al petto´

Melbourne (Australia). Due anni dopo il match perso contro Kim Clijsters, la cinese Na Li torna in finale agli Australian Open: "E' stato un match perfetto, non so cosa sia successo oggi! All'inizio ero molto nervosa, ma sono riuscita ad arrivare in fondo, ha funzionato tutto" afferma la sesta giocatrice del mondo. "Nel 2011 ero un pò choccata, era la mia prima finale nel Grand Slam.

Non sapevo cosa fare. Oggi ho più esperienza, dovrebbe andare meglio. Avevo più pressione 2 anni fa; la sconfitta a Melbourne Park del 2011 ha moltiplicato per dieci la mia fame di vittoria! ". Maria Sharapova commenta la sconfitta: "E' stato un mix, Na Li ha giocato troppo bene, ed io non sono stata troppo aggressiva.

Sempre in difesa, lei ha osato di più senza dubbio. Non sono riuscita a sfruttare le opportunità che ho avute. Quando provavo ad aggredire, commettevo troppi errori". Sulla cinese: "Può vincere la finale, certo, non vedo perchè non possa farlo.

Oggi ha giocato un ottimo livello, non so come è classificato ora ma è in finale di un Grand Slam".
Su di lei: "Sono una campionessa, quindi la sconfitta fa parte della mia vita, continuerò a lavorare, a progredire, e deve tornare subito in campo.

Il mio programma non so se è Dubai o Doha, credo quest'ultima".
La sconfitta di Serena Williams aveva aperto interessanti scenari per lei: "Non credo sia una opportunità persa, penso che i campioni vogliono sempre incontrare il meglio.

Ciò rende lo sport eccitante e divertente. Se qualcuno è preoccupato di andar fuori ed incontrare queste sfide, dopo non c'è molta qualità. Io voglio sempre giocare con le migliori, oggi era Na Li".

La numero 1 del mondo Vika Azarenka afferma a fine match: "Ho quasi fatto la sconfitta dell'anno" dichiara a bordo campo. "Sul 5-3 ho avuto tante occasioni, ma non riuscivo a chiudere. I nervi mi sono saltati di sicuro, non ero neanche tanto a posto con la schiena da qualche game e col tempo peggiorava".

E prova quindi a spiegare l'MTO per l'attacco di panico sul finire dell'incontro: "Ho avuto dolori al petto, volevo farmi controllare negli spogliatoi, non respiravo bene. Il MTO è stato chiamato per un dolore alla costola, un nervo accavallato".

Sloane Stephens smorza le polemiche: "Non posso dire di aver perso il match a causa di questa interruzione. Ho un rapporto particolare con Vika, abbiamo lo stesso agente, siamo buone amiche... sono sicura che avrà l'occasione di spiegarmi tutto con precisione.

Ora spero che vinca in finale. " CLICCA QUI PER LA CRONACA DELLE SEMIFINALI

SHARE