Prince by Hydrogen: la racchetta O3 Tattoo 100



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Prince by Hydrogen: la racchetta O3 Tattoo 100

La racchetta O3 Tattoo 100 è il brillante risultato della partnership tra Pince, il brand americano che ha realizzato racchette per campioni illustri del calibro di Andre Agassi, Michael Chang e John Isner solo per citarne alcuni, e il marchio italiano Hydrogen, che dal 2003 si è fatto apprezzare per il suo stile unico e fresco e con il suo logo a forma di teschio.

La O3 Tattoo 100 è disponibile in due versioni, da 310 gr e da 290 gr. Quella di cui vi parliamo e che abbiamo avuto il piacere di testare è la versione light, che risponde alle precise esigenze dei tennisti di livello intermedio.

Iniziamo con il dire che questo modello non è altro che la rivisitazione della Prince Tour 100 standard, con l’aggiunta della distintiva tecnologia O3, che consente alle corde di assorbire più vibrazioni all’impatto con la pallina, risultando molto più confortevole e adatta ai giocatori meno esperti.

Questo telaio beneficia anche della tecnologia Textreme X, che aggiunge Twaron alla formula originale Textreme per garantire un maggiore controllo dei colpi. Per il resto le differenze sono davvero minime: uno swingweight leggermente più basso, 319 invece di 324, per renderla ancor più maneggevole senza nulla togliere alla stabilità, e un punto di rigidità in meno, 64 RA, per avere una sensazione all’impatto ancora più dolce.

Insomma, piccole modifiche che hanno il loro comun denominatore nell’obiettivo di rendere questo attrezzo perfetto per i giocatori che non hanno ancora raggiunto un livello avanzato. Veniamo ora alla caratteristica distintiva di questo telaio, ovvero la magnifica livrea portata da Alberto Bresci, il fashion designer e leader del marchio col teschio.

Il design è completamente ispirato ai tatuaggi del fondatore di Hydrogen e rappresenta un’eccezionale novità nel mondo delle racchette. Nessuno si era mai spinto così in là, donando a un proprio attrezzo un look così accattivante e moderno.

Il telaio di un bianco opaco, è quindi completamente invaso da un corpo tatuato. Al centro del piatto corde si staglia il teschio simbolo del marchio italiano, mentre il rosso va a concludere questa armonia grafica, sia nelle serigrafie con i nomi dei due brand, sia nei grommets.

Il manico è anch’esso rosso ed è caratterizzato dal consueto grip Prince, con i nomi dei due marchi in rilievo. Dopo aver ammirato la O3 Tattoo 100 per il suo stile unico e aggressive, è il momento di parlarvi del comportamento che ha avuto sul campo.

La nostra analisi parte da fondocampo. Sin dai primi scambi si può apprezzare la manovrabilità di questa attrezzo e il grande controllo. Lo swingweight per una racchetta di questo peso è abbastanza alto, anche se è stato diminuito rispetto alla versione standard, e ne consegue una grande stabilità.

Il piatto corde 16x19 è piuttosto aperto e questo ci permette di variare il gioco con semplicità andando a cercare effetti e rotazioni. La racchetta, come detto, si oscilla più facilmente della versione standard, quindi si può facilmente incrementare la potenza andando di braccio.

Siamo di fronte a un telaio che non ci impegna fisicamente e che ci permette di piazzare colpi precisi e di aprire il campo con il topspin. Senza ombra di dubbio il suo punto forte è il perfetto connubio tra manovrabilità e stabilità.

Sul rovescio non ci sentiamo di soffermarci troppo. È buono e facile da gestire. Anche qui per spingerlo al massimo bisogna andare di braccio. A rete le sensazioni sono ancora migliori. Le racchette sotto i 300 gr hanno il grande problema di rimanere stabili quando arrivano raffiche potenti.

Non è questo il caso! Grazie al suo swingweight, la stabilità è ottima e al contempo è una racchetta facile da manovrare e da portare in posizione con anticipo. Nessuna nota negativa per quanto riguarda lo smash.

Buono, ma nulla di più. Per avere uno smash considerevole bisogna, anche in questo caso, affidarsi al braccio. Per la sua classe di peso, ci sentiamo di dire che è una delle migliori racchette per il gioco vicino alla rete.

Passiamo ora al servizio. Preciso, abbastanza potente, controllato. Se si vuole raggiungere il massimo della potenza bisogna chiedere uno sforzo al braccio, altrimenti la sorella da 310 gr può offrirvi quel boost in più che state cercando.

Facile l’accesso agli effetti e uno slice più che discreto. Per trovare, invece, un kick degno di nota bisogna avere un bagagliaio tecnico adeguato. Per riassumere, la O3 Tattoo 100 è un attrezzo ideale per i giocatori di livello intermedio che vogliono tra le loro mani un telaio unico con un design e uno stile impossibili da trovare altrove.

È una racchetta che si fa piacere in ogni punto del campo, ma che ci ha piacevolmente sorpresi soprattutto in prossimità della rete. Questo incontro tra due marchi così importanti nel mondo del tennis come Prince e Hydrogen ha portato a un prodotto sicuramente molto riuscito sotto tutti i punti di vista!


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