Atp Stoccarda - Berrettini, ritorno con vittoria. Bella affermazione per Musetti

Napolitano conquista un set ma cede alla distanza a Mannarino nel '250' di 's-Hertogenbosch

by Luca Ferrante
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Atp Stoccarda - Berrettini, ritorno con vittoria. Bella affermazione per Musetti
© Christian Kaspar-Bartke/Getty Images

Tre ore in campo, dopo altri due mesi di stop dall'ultima partita disputata nel circuito, per cominciare bene l'avventura nell'Atp 250 di Stoccarda. Matteo Berrettini ha dovuto faticare e non poco per domare il russo Roman Safiullin, in una sfida combattutissima che non potrà che fargli bene in vista dei prossimi impegni.

Il 28enne romano ha mostrato dei buoni segnali nel corso del match e confermato come ora abbia bisogno di disputare tante partite (anche ravvicinate) per tornare al 100% della condizione e a un livello vicino ai Big. L'obiettivo nel breve periodo non potrà che essere Wimbledon, Slam nel quale ha raggiunto la finale nel 2021.

Nonostante la pausa, la confidenza con il servizio non è affatto sparita. 'The Hammer' ha infatti chiuso con ben 27 ace, uno dei dati che ha più fatto la differenza soprattutto nelle fasi cruciali. I due non hanno concesso chances in battuta nel primo set, spingendosi così al tie-break.

La lucidità e la capacità di fare le scelte giuste nei punti decisivi ha permesso a Matteo di spuntarla per 10-8. Nel secondo set, fra il quinto e il sesto game, entrambi hanno dovuto annullare una palla break prima di confermarsi al servizio.

L'assenza dal circuito si è presto fatta sentire per Berrettini, che ha cominciato a faticare negli scambi lunghi. Neppure la battuta lo ha aiutato a uscire dall'improvvisa difficoltà emersa sul 5-5: servizio perso nonostante fosse avanti 30-15 e anche parziale lasciato a Safiullin, abile a chiudere i giochi nel turno successivo (7-5).

I due hanno raggiunto quota 5 anche nel terzo decisivo set, anche se il romano ha dovuto cancellare complessivamente quattro palle break e il russo un match point quando si è trovato sotto 4-5. Il russo ha ceduto proprio a un passo dal tie-break, alla quarta opportunità per l'azzurro di archiviare la pratica (7-5).

Due set quasi identici, per durata, punteggio e svolgimento, hanno regalato una bella affermazione a Lorenzo Musetti. L'italiano, testa di serie numero 5 del tabellone, ha dovuto combattere poco più di due ore per avere la meglio del francese Giovanni Mpetshi Perricard, dotato di un gran servizio (ha superato anche i 230 km/h).

Il toscano è stato bravissimo a tenere tutti i turni di servizio per non essere costretto a rincorrere nel risultato, non concedendo mai opportunità di break all'avversario. Il transalpino ha sofferto, specialmente in quei game in cui l'azzurro riusciva a far partire lo scambio o nelle fasi cruciali della partita.

Nel primo parziale il 22enne ha sprecato tre opportunità sul 5-5 e ha dovuto giocare il tie-break: la maggiore esperienza in questo tipo di momenti ha premiato il giocatore di Carrara, che l'ha spuntata per 11-9. Stessa sorte nel secondo set, ma stavolta Musetti non ha saputo chiudere la contesa quando si è trovato a rispondere avanti 5-4, non concretizzando i 4 match point a disposizione.

L'italiano è stato abile a non demoralizzarsi, anche quando nel tie-break ha fallito una ghiotta occasione sull'8-7 dopo aver strappato la battuta al francese (un dritto comodo è finito troppo lungo). Perricard ha pagato qualche errore di troppo nella fase clou, cedendo anche in questo caso per 11-9.

Napolitano sfiora il colpaccio

Grande rammarico per Stefano Napolitano nell'Atp 250 di 's-Hertogenbosch. L'azzurro, avanti 6-3, 4-1 (con il servizio a disposizione), ha subìto la rimonta del mai domo Adrian Mannarino.

Il numero 21 del mondo ha strappato il delicato secondo set al tie-break per 7-5 e poi si è imposto nel terzo col punteggio di 6-2. Nei Paesi Bassi è rimasto così solo Luca Nardi a rappresentare l'Italia all'interno del torneo.

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