Il rammarico di Matteo Arnaldi: "Non sono sceso in campo, c'è poco di cui parlare"

L'italiano è stato sconfitto da Alex De Minaur al secondo turno degli Australian Open

by Nicola Penta
SHARE
Il rammarico di Matteo Arnaldi: "Non sono sceso in campo, c'è poco di cui parlare"
© Darrian Traynor/Getty Images

Si è interrotto bruscamente il percorso di Matteo Arnaldi agli Australian Open. L’italiano ha perso in modo netto contro l’idolo di casa Alex De Minaur con il punteggio di 6-3, 6-0, 6-3.

Arnaldi analizza la sconfitta

Al termine del match, ai microfoni di Eurosport, l'italiano ha commentato la sua prestazione: “Non credo di essere sceso in campo, è una di quelle sfide in cui non ero presente e non sono riuscito a fare quello che volevo.

C’è poco da parlare, è tutto derivato da me e da quel che ho fatto. Si può parlare di tattica, tecnica, fisico ma oggi non è stato quello il problema, non sono sceso in campo e non ho trovato una strada per entrare in partita.

È l’unica cosa che posso dire" ha spiegato. Il giocatore 22enne è stato piuttosto duro con se stesso dopo la battuta d'arresto sulla Rod Laver Arena: "Adesso bisogna portare a casa le gare, non si parla più di adattarsi o fare esperienza anche perché ne ho fatta abbastanza lo scorso anno.

Si tratta di riuscire a giocare il miglior tennis in questi momenti, che sono quelli che contano. Lavorerò assolutamente su questo". Il classe 2001 sarà impegnato in doppio con il connazionale Andrea Pellegrino contro la coppia formata dal rumeno Cornea e dall’indiano Balaji.

“Giocherò il doppio con Andrea e cercheremo di fare il nostro meglio, è una delle prime volte se non la prima in cui giochiamo insieme, vediamo cosa succede. Non gioco spesso in doppio però negli Slam cerco sempre di giocarci.

Cercherò di esprimermi in modo migliore rispetto al livello avuto nel torneo di singolare" ha sottolineato. Arnaldi comincerà prima di molti la tournée americana: "Parteciperò ai tornei di Delray Beach, Los Cabos, Acapulco. Poi i Master 1000 di Indian Wells e Miami".

Matteo Arnaldi Alex De Minaur Australian Open
SHARE