Continua il botta e risposta tra Binaghi e Malagò. Le parole del presidente del Coni



by GIANLUCA RUFFINO

Continua il botta e risposta tra Binaghi e Malagò. Le parole del presidente del Coni
© internazionalibnlditalia.com

Tra gioia, elogi e polemiche. Dopo l’entusiasmante trionfo in Coppa Davis della nazionale italiana guidata da coach Filippo Volandri e dalla sua stella Jannik Sinner, sono stati tanti i complimenti ricevuti dal gruppo di tennisti italiani.

Interrotta un’attesa lunga 47 anni, con un epilogo che ha visto gli azzurri tornare in Italia con l’Insalatiera, sulla quale è stato scritto per la seconda volta il nome dalla nazionale italiana. Non sono mancate però nemmeno alcune polemiche.

Il presidente della Fitp Angelo Binaghi ha infatti accusato Giovanni Malagò, presidente del Coni, di aver offerto poco appoggio alla nazionale di tennis dopo i recenti traguardi raggiunti. Intervenuto in occasione dello “Sport Industry Talk” della Rcs Academy, il numero uno del Coni ha risposto a Binaghi, difendendosi dalle accuse subite.

Le dichiarazioni di Malagò

Malagò, intervistato nella Sala Buzzati del Corriere della Sera, ha dichiarato: “I complimenti al mondo del tennis per la Coppa Davis? Certo che li ho fatti. Se uno casca in queste trappole si fa un torto allo sport e a questi ragazzi, non è giusto nemmeno per un secondo far passare in secondo piano questa impresa sportiva.

Credo che nella vita bisogna volare alto e se lo si fa non c'è niente di peggio di finire in questa palude”. Queste parole sono arrivate in risposta alle recenti stoccate di Binaghi, il quale, in un’intervista rilasciata a Unione Sarda, aveva punzecchiato Malagò dichiarando: “Suonarle? Non mi pare.

Noi veniamo da una finale clamorosa a Torino, lo avete sentito? Siamo vice campioni del mondo della Davis femminile, lo avete sentito? Siamo reduci dall’edizione indoor di maggior successo dello sport italiano, lo avete sentito? Abbiamo fatto diventare gli Internazionali di Roma un torneo mondiale di 14 giorni, battendo tutti i record di incasso, lo avete sentito? Sinner ha vinto Montpellier, Toronto, Vienna e Pechino, il padel è un fenomeno incontrollabile.

Avrebbe potuto almeno farci i complimenti, lo ha fatto solo ora e ringrazio i ragazzi che gli hanno fatto ritrovare un po’ di serenità intellettuale”. Il presidente del Coni ha poi scommesso sugli azzurri anche alle Olimpiadi di Parigi.

“Partiamo dalle quaranta medaglie di Tokyo, ossia il nostro record assoluto, e intanto sono arrivate altre nazioni che possono portarcele via. Dal tennis ci aspettiamo che arrivi qualcosa. L’obiettivo è comunque ripetere il 2021, se non sulla qualità, almeno sulla quantità di medaglie” ha aggiunto Malagò.