Next Gen ATP Finals - Un super Cobolli batte Stricker. Nardi si arrende a Fils



by ANTONIO FRAPPOLA

Next Gen ATP Finals - Un super Cobolli batte Stricker. Nardi si arrende a Fils
© Adam Pretty/Getty Images

Sono iniziate quest’oggi le Next Gen ATP Finals di Jeddah. Il torneo che riunisce i migliori otto under 21 della stagione, anche quest’anno, proverà a sperimentare diverse regole che potrebbero in futuro rivoluzionare il mondo del tennis.

Si gioca innanzitutto al meglio dei cinque set, ma ogni parziale termina a 4 e non a 6. In caso di parità, inoltre, non ci sono i vantaggi e gli atleti scelgono dove servire sul deciding point. Non esiste il riscaldamento pre-partita in campo e l’obiettivo primario resta quello di accorciare i tempi: lo shot clock sul servizio dura 15 e non 25 secondi quando lo scambio consiste in meno di tre colpi; limite di 8 secondi tra la prima e la seconda; solo 90 secondi di interruzione tra un set e l’altro.

Next Gen ATP Finals - Cobolli batte Stricker in 4 set. Nardi si arrende a Fils

Ad aprire il Gruppo Verde sul Campo Centrale è stato Luca Nardi, che ha perso con il punteggio di 4-2, ( 6) 3-4, 2-4, 4–1, 2-4 contro la testa di serie numero uno Arthur Fils.

L’italiano è partito bene e alla prima chance messo distanza tra sé e il rivale sfruttando un brutto errore di dritto di Fils. Nella seconda frazione di gioco, nessuno dei due si è reso pericoloso in risposta e il tie-break ha decisamente cambiato l’inerzia dell’incontro.

Fils ha infatti cancellato un set point con un servizio vincente e chiuso 8-6. Nardi ha probabilmente accusato il colpo e subito il break in apetura di terzo set senza riuscire mai ad avvicinarsi all’avversario. L’azzurro, però, ha trovato il modo di rialzarsi e, dopo aver allontanato i pericoli, agguantato il set decisivo.

Sotto 2-3, Nardi ha avvertito la tensione del momento, gettato alle ortiche la palla del tie-break ed è rimasto immobile sulla incredibile risposta confezionata da Fils sul match point. È iniziato con una splendida vittoria il cammino di Flavio Cobolli.

Il 21enne si è reso autore di un’ottima prestazione e ha liquidato Dominic Stricker con il punteggio di 4-2, ( 7) 3-4, 4-1, 4-2. Impressionante il rendimento di Cobolli sulle palle break offerte allo svizzero nel corso del match.

Basti pensare che l’italiano si è salvato in undici occasioni su undici nei primi tre set. Il dritto lo ha tirato fuori dai guai all’inizio della disputa; mentre un delizioso passante ha decretato il primo verdetto.

Il secondo parziale ha trovato il suo epilogo nel tie-break: Stricker non ha rimuginato sulle opportunità non capitalizzate e riaperto ogni discorso con un chirurgico 9-7. Cobolli ha rimontato da 0-40 nel game che ha inaugurato il terzo set e sorpreso in risposta lo svizzero nel gioco successivo.

In vantaggio 2-1, Cobolli ha vinto il festival del break e cancellato ogni pensiero di rimonta dalla mente di Stricker con grande personalità.

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