Soonwoo Kwon, scoperto il motivo del suo sfogo: dovrà arruolarsi nell'esercito

Il tennista sudcoreano aveva distrutto una racchetta e rifiutato di stringere la mano al suo avversario dopo la sconfitta

by Gianluca Ruffino
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Soonwoo Kwon, scoperto il motivo del suo sfogo: dovrà arruolarsi nell'esercito
© Aitor Alcalde/Getty Images for ITF

Tutta la frustrazione mostrata in un gesto. Dietro lo sfogo eclatante del tennista sudcoreano Kwon Soon-Woo dopo l’inattesa sconfitta contro il thailandese Samrej Kasidit, numero 636 del mondo, ci sono questioni che vanno oltre il semplice campo da tennis.

L’eliminazione dai Giochi asiatici del 2023 senza la conquista di una medaglia costringerà l’attuale numero 112 del ranking Atp ad arruolarsi per il servizio militare obbligatorio nel suo Paese. La legge sul servizio militare in Corea del Sud obbliga tutti i cittadini maschi abili di età compresa tra i 18 e i 28 anni a prestare servizio nell'esercito per circa un anno e mezzo/2 anni, come parte degli sforzi del Paese per rafforzare la protezione contro la Corea del Nord.

Alcune figure di spicco dello sport e della cultura possono ottenere però un'esenzione se sono considerate in grado di promuovere il prestigio nazionale vincendo una medaglia alle Olimpiadi o la medaglia d'oro ai Giochi asiatici.

Gli esempi più noti sono quello del calciatore del Tottenham Son Heung-min, a cui è stata concessa un'esenzione dopo aver guidato la squadra coreana alla medaglia d'oro ai Giochi asiatici del 2018 a Giacarta e di Chung Hyeon, medaglia d'oro ai Giochi asiatici del 2014 (in doppio) ed ex numero 19 del mondo.

Kwon, ex numero 52 del mondo, ha perso contro un giocatore classificato oltre 500 posizioni sotto di lui nel secondo turno del singolare maschile e si è ritirato dal doppio maschile in semifinale contro la coppia indiana Saketh Myneni e Ramkumar Ramanathan.

Di conseguenza, non avendo vinto alcuna medaglia all'evento, dovrà adempiere all'obbligo di prestare servizio nell'esercito sudcoreano.

Lo sfogo e le scuse su Instagram

Dopo la sconfitta per 6-3, 5-7, 6-4 contro il tennista thailandese Kasidit, il 25enne sudcoreano ha sfogato la propria frustrazione distruggendo la racchetta, rifiutandosi inoltre di stringere la mano all'arbitro di sedia e all’avversario.

Kwon Soon-woo si è poi scusato con un post su Instagram per il proprio comportamento. "Subito dopo la fine del secondo turno dell'Asian Games Tennis Fasting Match con Kasidit Samrez, ho fatto qualcosa di sconsiderato che non avrei dovuto fare come giocatore della nazionale.

Mi scuso sinceramente con tutte le persone che hanno sostenuto la partita della nazionale e con il pubblico dello stadio. Mi dispiace. Ancora una volta, mi scuso sinceramente con il mio avversario che si è sentito offeso dal mio comportamento maleducato” ha scritto Kwon, che ha poi aggiunto: “Sono sinceramente dispiaciuto e rifletto sulle azioni che si sono viste dopo la partita.

Come atleta nazionale che rappresenta il Paese, rifletterò attentamente e sarò un atleta più responsabile, prestando attenzione a tutte le azioni. Ancora una volta le mie più sincere scuse a tutti gli amanti dello sport”.

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