Atp Madrid - Alcaraz surclassa Zverev. Karatsev elimina Medvedev

Lo spagnolo ha dominato il match con Zverev ai quarti di finale del Mutua Madrid Open

by Antonio Frappola
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Atp Madrid - Alcaraz surclassa Zverev. Karatsev elimina Medvedev

Con una prestazione da urlo e un impatto sulla partita devastante, Carlos Alcaraz ha spazzato via in un solo colpo tutte le polemiche generatesi intorno alla finale dello scorso anno. Gli organizzatori del Mutua Madrid Open sono finiti nell’occhio del ciclone nel 2022 per una gestione tutt’altro che idilliaca del programma.

Alexander Zverev fu infatti costretto a raggiungere la sua camera d’albergo in tarda nottata e, dopo aver perso nettamente proprio contro Alcaraz in finale, non nascose tutto il suo disappunto. “Premetto che Carlos ha giocato benissimo.

Ha meritato il torneo. Ma una cosa che devo dire è che il lavoro dell'ATP è stato da disonore questa settimana. Due giorni fa, dopo i quarti, sono andato a letto alle 4 di notte” . Quest’oggi, nonostante entrambi partissero ad “armi pari” , il risultato non è cambiato e ha evidenziato l’attuale superiorità del fenomeno spagnolo.

Grazie al sonoro 6-1, 6-2 rifilato al tedesco, Alcaraz ha portato a casa l’ottavo successo consecutivo e avrà la possibilità di giocarsi l’accesso alle semifinali a Madrid per il secondo anno di fila.

Atp Madrid - Alcaraz travolge Zverev. Sfiderà Khachanov in semifinale

Il talento di Murcia ha messo sotto pressione Zverev a partire dal primo scambio e nel secondo game gli ha strappato la battuta. Il tedesco ha fatto molta fatica a colpire la palla in maniera pulita con il dritto, fondamentale che lo ha tradito in più di un’occasione.

Alcaraz non ha arretrato di un millimetro e ha chiuso il set con un significativo 6-1. Nel secondo parziale, Zverev ha provato a fare qualcosa di diverso ma l’andamento della partita ha rispettato lo stesso copione. Sul 2-2, nel corso di uno scambio combattuto, il tedesco ha commesso l’ennesimo pesante errore con il dritto e consegnato il servizio ad Alcaraz.

Lo spagnolo ha guadagnato il doppio vantaggio a pochi minuti di distanza e spegni ogni speranza di rimonta. Sarà Karen Khachanov ad affrontare Alcaraz. Il russo si è aggiudicato il derby con Andrey Rublev ottenendo la dodicesima vittoria contro un top 10 e conquistando per la prima volta sulla terra battuta i quarti di finale in un torneo Masters 1000.

Entrambi hanno mostrato un rendimento al servizio nel primo set e nessuno è riuscito a procurarsi occasioni in risposta. A spostare gli equilibri di una partita molto equilibrata ci ha pensato un tie-break dai due volti.

Rublev si è portato con merito sul 6-4, ma nel momento più importante ha perso il controllo del dritto e gettato alle ortiche due set point. Khachanov ha fatto lo stesso, ma alla terza chance ha trovato grande profondità con il dritto e costretto il rivale a scagliare sotto rete il rovescio.

Nella seconda frazione di gioco, Khachanov ha continuato a martellare con il servizio e nel terzo game ha siglato il primo break di giornata sfruttando un clamoroso e grave errore a rete di Rublev. Il secondo derby russo di giornata ha invece posto fine al cammino della testa di serie numero due Daniil Medvedev a Madrid.

Il 27enne di Mosca è apparso piuttosto nervoso sin dalle prime battuta del match, ma ha comunque brekkato Aslan Karatsev a inizio set. Il tennista classe 1993, dopo aver effettuato l’immediato contro break, si è reso protagonista di una magnifica prestazione e ha limitato visibilmente il numero di errori gratuiti.

Il tie-break che ha deciso il parziale ha restituiti agli appassionati di tennis la migliore versione di Karatsev, quella che tutti hanno ammirato agli Australian Open 2021. Il russo ha spinto con estrema precisione ed efficacia da fondo campo, colpito due fantastiche risposte e abbattuto il muro difensivo costruito da Medvedev.

L’ex numero uno del mondo ha sfogato tutta la sua frustrazione con il pubblico e con il super visor del torneo esprimendo la sua sincera e comprensibile opinione. Medvedev ha protestato perché il suo match non è stato programmato sul principale campo del Mutua Madrid Open, ovvero il Manolo Santana Stadium.

Per quanto riguarda il tabellone femminile, la prima giocatrice a conquistare le semifinale del WTA 1000 di Madrid è stata Aryna Sabalenka. La bielorussa ha rimediato nel migliore dei modi a un primo set pessimo e ha sconfitto in rimonta l’egiziana Mayar Sherif con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-1.

Al penultimo atto del Mutua Madrid Open troverà dall’altra parte della rete la vincitrice della sfida tra Maria Sakkari e Irina-Camelia Begu. Photo Credit: atptour.com

Atp Madrid Alcaraz
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