Atp Miami - Sinner schiacciasassi: si inchina Rublev. Obiettivo quarti raggiunto

Prestazione straordinaria di Sinner, che batte Andrey Rublev e raggiunge per la terza volta consecutiva i quarti a Miami

by Perri Giorgio
SHARE
Atp Miami - Sinner schiacciasassi: si inchina Rublev. Obiettivo quarti raggiunto

Con una prova di forza straordinaria, Jannik Sinner si sbarazza di Andrey Rublev in poco più di settanta minuti di gioco e lancia un grande segnale a tutti i superstiti in Florida. Senza dare mai possibilità al tennista russo di produrre gioco o più semplicisticamente di fare partita pari, Sinner - che aveva trovato più quantità che qualità nel corso dei tre turni precedenti - si piazza tra i primi otto nel '1000' di Miami per la terza volta in carriera con un 6-2 6-4 che lascia francamente poco spazio alle interpretazioni.

Anche perché lascia per strada solamente otto punti con la battuta a disposizione e gestisce in maniera perfetta anche la faccenda da fondo campo e negli scambi prolungati. Da veterano. Ad attenderlo il vincente della sfida tra Emiil Ruusuvuori e Botis Van de Zandschlup.

Sinner una macchina da guerra: battuto Rublev

Sedici vincenti, tre errori, cinque ace. Basterebbero i numeri per sintetizzare il dominio di Sinner nel primo set. Il russo, dotato di un tennis tanto muscolare quanto monotematico, rimane sostanzialmente agganciato alla partita con il servizio e poco altro.

Il tennista azzurro, che non fa da meno e che vince complessivamente il 92% dei punti con la prima palla, intervalla comunque una serie di otto punti consecutivi con la battuta a disposizione con un turno di risposta praticamente perfetto.

Condito da una magnifica soluzione di dritto e da una palla corta chirurgica. Sinner, che irrobustisce il vantaggio con un secondo break, non apporta poi altri particolari modifiche al copione e dopo poco più di trenta minuti di gioco ipoteca la vittoria.

Il secondo set rimane in equilbrio fino al settimo game. Sinner, che condensa la stragrande maggioranza delle attenzioni proprio nel momento più delicato, approfitta di due errori piuttosto grossolani di Rublev sul 30-30 e piazza il break decisivo.

Nonostante il 30-30 sul 5-4, il tennista azzurro si cava fuori dai guai con il servizio e chiude la faccenda alla prima opportunità utile. Di 26 vincenti e di appena 8 forzati il saldo finale: mostruoso. Photo Credit: Getty Images

Atp Miami Andrey Rublev
SHARE