Australian Open, nessun Top 3 al terzo turno: non accadeva dal 2002



by   |  LETTURE 2261

Australian Open, nessun Top 3 al terzo turno: non accadeva dal 2002

Siamo ancora alle prese con i primi turni degli Australian Open 2023, il tanto atteso primo torneo del Grande Slam di questa stagione. In questa prima parte di torneo ci sono state finora grandi sorprese ed è avvenuto un fatto storico.

Non ci sarà nessun Top 3 della classifica Atp al terzo turno dello Slam australiano, una situazione abbastanza rara nel mondo del tennis, soprattutto nel tennis maschile. Se il numero uno al mondo Carlos Alcaraz non partecipa al torneo causa infortunio, la situazione è ben diversa per il numero due e il numero tre al mondo, Rafael Nadal e Casper Ruud.

Il campione in carica del torneo è uscito ieri, sconfitto in tre set dal tennista americano MacKenzie McDonald. A discapito del ventidue volte vincitore di titoli del Grande Slam va detto che Rafa si è infortunato nel secondo set ed è andato avanti, ormai davvero acciaccato, solo per onorare e completare la sfida.

Nella notte abbiamo visto l'ennesima grande sorpresa del torneo: il giovane tennista americano Jenson Brooksby ha eliminato la testa di serie numero due e il numero tre nella classifica Atp Casper Ruud. Una bella vittoria, avvenuta in quattro set e che certifica come nessun risultato sia certo ormai, neanche nel tennis maschile.

Va detto che la Top 3 è condizionata dalla situazione del campione serbo Novak Djokovic: il tennista balcanico è uscito dalla Top 3 lo scorso anno a causa delle regole di alcuni paesi che lo tenevano fuori.

Australian Open, un record inatteso

Con il dominio dei Big Three nel corso degli anni era davvero raro vedere i tennisti principali subito fuori.

Roger Federer, Novak Djokovic e Rafa Nadal ci hanno abituato molto bene e non accadeva dal lontano 2002 che non ci fosse neanche un Top 3 al terzo turno degli Australian Open. In quel caso uscirono subito Lleyton Hewitt e Gustavo Kuerten mentre il numero tre Agassi era assente dal torneo.

Una curiosa coincidenza con gli Australian Open 2023 che perdono diverse stelle. Photo Credit: Getty Images