Atp Adelaide 1 - Sinner cede a Korda e ai problemi. Medvedev 'prenota' Djokovic



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Atp Adelaide 1 - Sinner cede a Korda e ai problemi. Medvedev 'prenota' Djokovic

Dopo le vittorie ai danni di Edmund e Kokkinakis, Jannik Sinner si arrende a Sebastian Korda e a un risentimento muscolare a causa di una scivolata troppo pronunciata. Dura sostanzialmente un set - giocato assolutamente alla pari - la difesa del tennista azzurro, che si defila a poco a poco dal match nel corso della seconda frazione e che sostanzialmente fa in tempo solo a smuovere lo zero dalla casella dei game.

Qualche recriminazione per il talento altoatesino, certo, che proprio come nel 2022 mantiene 'viva' la striscia negativa ai quarti di finale (ben otto le sconfitte nella passata stagione) ma che soprattutto dilapida complessivamente tre set point.

Sinner parte male, ma è bravo a rimarginare immediatamente il gap di svantaggio e soprattutto a guadagnare punti facili con il servizio e a sfruttare qualche concessione da parte del tennista statunitense, che nel decimo game dopo una manciata di gratuiti si ritrova sul 30-40.

Korda cancella la prima palla-set con il servizio e approfitta poi di due errori gratuiti abbastanza insensati di Sinner sugli altri due set point che concede. Questa la svolta, con il tennista azzurro che inizia a toccarsi la coscia e che sostanzialmente esce dal match a causa di un problemino di carattere fisico.

Sinner chiede l'intervento del fisioterapista ma è un semplice espediente per prolungare la faccenda di una ventina di minuti. Lento negli spostamenti laterali, poco ficcante da fondocampo evidentemente menomato dal problema, Sinner fa praticamente in tempo a evitare il 6-0.

Emblematico comunque alla soglia dei novanta minuti di gioco il 7-5 6-1 finale che vale la semifinale a Korda. Sinner si è ovviamente cancellato anche dal tabellone di doppio, dove era presente insieme a Lorenzo Sonego, per dedicarsi presumibilmente in maniera attiva alla preparazione dello Slam australiano con la speranza che l'infortunio non comprometta la partecipazione.

Il tempo sarà come di consueto galantuomo. Supera il turno piuttosto agevolmente anche Daniil Medvedev, che in attesa di Novak Djokovic - chiamato alla sfida con Denis Shapovalov - si sbarazza con un rapidissimo 6-3 6-3 di Karen Khachanov.

Giocatore che aveva vinto il più datato dei confronti diretti nel circuito maggiore - Next Gen Finals a parte - sul cemento di Mosca nel 2018. Photo Credit: Getty Images