MWTC - Tsitsipas già in modalità 2023: battuto Rublev in finale. Problemi per Alcaraz

Salvo un buco nel cuore del secondo set, 'Tsitsi' si sbarazza di Rublev in maniera gagliarda e vince il torneino. Ancora una sconfitta per Alcaraz nella finalina per il terzo e quarto posto contro Ruud

by Perri Giorgio
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MWTC - Tsitsipas già in modalità 2023: battuto Rublev in finale. Problemi per Alcaraz

Tralasciando un buco nel cuore del secondo set, Stefanos Tsitsipas nella finale contro Andrey Rublev è praticamente perfetto. Reduce da una stagione piena zeppa di alti e bassi, il talento greco vince il Mubadala World Tennis Championship in maniera gagliarda e si mette in mostra alla vigilia della tournée in Australia.

Quanto meno a bocce completamente ferme. 'Tsitsi' interpreta come le due precedenti, la sfida in maniera gagliarda. Manco a dirlo domina il primo set: addirittura strappa il servizio al russo in due occasioni, giganteggia con la battuta a disposizione e sfrutta il piano tattico piuttosto povero del giocatore che presenzia dal lato opposto della rete per scavare un solco.

Rublev, che limita il numero degli errori non forzati nel corso della seconda frazione, non fa niente di particolare, ma sfrutta presumibilmente l'unico passaggio a vuoto della settimana di Tsitsipas per arpionare il secondo set e prolungare la faccenda al terzo.

Le dinamiche comunque non cambiano. Anzi. Tsitsipas schiacchia sul tasto 'reset' e riprende immediatamente il controllo della situazione. Alla soglia dei novanta minuti di gioco infatti sigilla sul 6-2 3-6 6-2 il successo.

Alcaraz: ancora una sconfitta.

Si 'vendica' Ruud

Nella finalina per il terzo e il quarto posto, Casper Ruud si prende una piccolissima vendetta contro Carlos Alcaraz. Che aveva vinto la finale degli Us Open e che aveva conquistato la prima posizione del ranking in un colpo solo.

Brutalizzato da Rublev in semifinale e al rientro dopo più di un mese di stop per un problema all'addome che gli aveva precluso la possibilità di giocare a Torino e a Malaga - in ambo i casi le Finals - fa ancora una volta fatica a smuovere lo zero dalla casella dei game nel primo set e anche se rimane più appiccicato al punteggio nel corso del secondo parziale, mostra ancora parecchie lacune in un tennis arrugginito e povero di picchi.

Il numero uno del mondo - lento e macchinoso persino negli spostamenti, ancora in ritardo di condizioni a una decina di giorni dallo start della stagione - a distanza di ventiquattro ore perde quindi la seconda partita consecutiva. Emblematico a ogni modo il 6-1 6-3 finale che matura dopo un'oretta di gioco. Photo Credit: Getty Images

Alcaraz
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