Viaggio nelle rivalità del futuro: Musetti-Rune tra le migliori stelle della Next Gen

L'italiano e il danese hanno raggiunto i primi importanti traguardi nel 2022

by Antonio Frappola
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Viaggio nelle rivalità del futuro: Musetti-Rune tra le migliori stelle della Next Gen

Sono numerose le stelle della Next Gen che si sono messe in mostra nel 2022 e hanno raggiunto i primi importanti traguardi nel circuito maggiore. Due su tutti, escludendo Carlos Alcaraz che ha già dimostrato di essere un giocatore speciale e completo, hanno catturato l’attenzione degli appassionati per i significativi miglioramenti compiuti dal punto di vista tattico e mentale: Holger Rune e Lorenzo Musetti.

Il 19enne danese ha iniziato la stagione da numero 103 del ranking ATP e ha conquistato 93 posizioni agguantando la top 10( occupa attualmente l’undicesima posizione, ndr) nel penultimo torneo dell’anno. Il primo titolo ATP è arrivato lo scorso maggio a Monaco, in una settimana che lo ha visto battere l’allora numero tre Alexander Zverev con il punteggio di 6-3, 6-2 agli ottavi di finale.

Al Roland Garros, Rune si è spinto per la prima volta ai quarti di finale in un torneo del Grande Slam eliminando Stefanos Tsitsipas al quarto turno. Dopo un periodo ricco di sconfitte e bassi, il danese ha rialzato la testa a Stoccolma aggiungendo al suo palmares un nuovo e prestigioso titolo.

Dalla finale al torneo ATP 500 di Basilea al primo Masters 1000 in carriera il passo a breve. La definitiva consacrazione di Rune si è materializzata a Parigi-Bercy. Il tennista classe 2003 è diventato il primo tennista in grado di fermare cinque top ten – Hubert Hurkacz, Andrey Rublev, Carlos Alcaraz, Felix Auger-Aliassime e Novak Djokovic – nello stesso torneo dal 1973.

Dalla statistica vanno ovviamente escluse le ATP Finals. Rune ha avuto la possibilità di presenziare al Torneo dei Maestri come prima riserva proprio grazie al successo parigino.

Le migliori stelle della Next Gen: brillano Musetti e Rune

Anche Musetti ha rubato la scena ai suoi coetanei giocando un tennis tanto efficiente quanto spettacolare.

Il talento azzurro non ha esordito in Australia nel migliore dei modi, ma si è riscattato a Rotterdam agguantando i quarti di finale liquidando Hurkacz. L’exploit verificatosi ad Amburgo ha successivamente fatto la storia del tennis tricolore.

Musetti ha salvato due match point contro Dusan Lajovic e dato vita a una delle finali più interessanti del 2022 con Carlos Alcaraz. Il tennista di Carrara si è aggiudicato una battaglia durata quasi tre ore di gioco portando a casa il terzo e decisivo set con un sontuoso 6-4.

Il secondo trionfo nel Tour ATP si è rivelata una vera e propria festa. A Napoli, Musetti e Berrettini hanno infatti giocato l’ottava finale tutta italiana nel circuito. Il 20enne ha terminato la stagione alla 23esima posizione del ranking.

Impossibile non citare Jack Draper. Il britannico ha scalato la classifica ATP vincendo 21 partite e stupendo tutti a Montreal e agli US Open, dove ha fermato rispettivamente Tsitsipas( primo successo contro un top 10, ndr) e Auger-Aliassime.

Brandon Nakashima, infine, si è laureato campione alle Next Gen ATP Finals di Milano vincendo i tre incontri di Round Robin e superando Draper e Jiri Lehecka nelle due partite che hanno scritto la parola fine al torneo. Photo Credit: Imago

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