Davis Cup Finals - Australia prima semifinalista: due grandi battaglie a Malaga



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Davis Cup Finals - Australia prima semifinalista: due grandi battaglie a Malaga

Due grandi battaglie, tre set tiratissimi giocati per ciascuna, una dinamica e un epilogo molto simili. È il brevissimo riassunto della prima giornata delle finali di Coppa Davis a Malaga (in Spagna), che ha registrato il confronto dei quarti di finale tra Australia e Paesi Bassi.

La formazione oceanica, con grande abilità e più determinazione degli avversari, si è guadagnata la possibilità di giocarsi il tutto per tutto con la vincente della sfida tra la Spagna padrona di casa e la Croazia per accedere a un'incredibile finalissima della manifestazione.

Un lavoro davvero ottimale quello svolto dai tennisti australiani e dallo staff capitanato da Lleyton Hewitt, assolutamente soddisfatto per quanto i suoi giocatori hanno dato e mostrato in campo. Una partita equilibrata apre le danze della gara (alla vigilia non così certa dal punto di vista del risultato finale) al meglio delle tre.

L'olandese Tallon Griekspoor parte decisamente meglio di Jordan Thompson, che dopo aver perso subito la battuta è bravo a contro-brekkare in modo immediato. Il 26enne conquista un pesante break al quinto gioco e riesce a difenderlo fino a ottenere il primo set per 6-4.

Il secondo parziale rispecchia totalmente la visione complessiva dell'incontro: Thompson efficace nei momenti cruciali, Griekspoor crea tante occasioni ma non le sfrutta a dovere (chiuderà con 2 palle break trasformate su 13).

Arrivati ai vantaggi, è l'australiano a trovare il guizzo giusto per ristabilire l'equilibrio ed evitare anche un pericoloso tie-break (7-5). Nel terzo il 28enne di Sydney strappa la battuta al rivale e regala il primo punto per la sua formazione, seppur con qualche rischio (6-3).

Sono tre break finali a decidere tutti i parziali disputati da Alex De Minaur e Botic van der Zandschulp, nel match forse più atteso del cartello. 'On serve' fino ai vantaggi, l'olandese non ha problemi a confermare la propria solida battuta, mentre l'australiano concede complessivamente tre set point incappando poi in un sanguinoso doppio fallo, che lo costringe alla rimonta (7-5).

Nel secondo l'australiano reagisce con un break immediato nel gioco inaugurale, accompagnato da un altro proprio sul finire del set (6-3). In perfetta parità, la partita torna a essere estremamente equilibrata. A metterci qualcosa in più è il talento di De Minaur: porta a casa sul 4-4 un game difficilissimo (salvando palla break) e strappa subito dopo a zero il servizio all'avversario, chiudendo in suo favore il match (6-4). Photo credit: Getty Images.