De Minaur traccia gli obiettivi: "La svolta prima o poi arriverà. E sulla Davis..."



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De Minaur traccia gli obiettivi: "La svolta prima o poi arriverà. E sulla Davis..."

Alex De Minaur ha avuto un 2022 da piena sufficienza. Il tennista australiano è riuscito a mantenere la top 25 conquistando il suo sesto titolo Atp ad Atlanta e riuscendo, in quel di Parigi Bercy, a battere per la prima volta in carriera un tennista tra i primi cinque al mondo, ovvero Daniil Medvedev.

Il 23enne, in un’intervista al giornale The Age, ha parlato di Coppa Davis e dei suoi obiettivi dal prossimo anno, tra cui la top ten. "Sento di esserci vicino, quest'anno mi sono sfuggite molte partite, alcune contro i migliori giocatori, il che riflette il fatto che ho avuto l'opportunità di giocare contro di loro in molte occasioni” -ha dichiarato De Minaur- “Devo solo continuare a spingere me stesso per mettermi in quelle posizioni.

Mi piace ripetermi che il buon karma arriverà sulla mia strada, quindi spero che la svolta arrivi prima o poi" Top ten che può arrivare facendo bene negli slam o nei 1000 "Una delle cose più importanti per me quando si tratta di fare il prossimo passo è ottenere risultati migliori nei Grandi Slam e nei Masters 1000, ma questo arriverà.

Sono fermamente convinto che sto facendo le cose giuste, che è solo questione di tempo. Non appena farò un piccolo passo avanti, spero che si aprano le porte e potrò approfittarne"

De Minaur si prepara per la fase finale della Davis

Sull’emozione che ha in questa Coppa Davis "È una sensazione fantastica, in definitiva è qui che vogliamo essere, è qui che credo che la squadra senta di appartenere.

Abbiamo una grande squadra, quindi è molto emozionante essere in questa fase finale dell'evento. Tutti hanno avuto un anno di tempo. È lunga, ma posso garantirvi che saremo tutti pronti a fare fuoco”. Le aspirazioni dell'Australia "È tutta una questione di passione, l'importanza della Coppa Davis per noi è pari a quella di qualsiasi altra competizione, quindi vogliamo tutti fare del nostro meglio per il nostro Paese, i nostri compagni di squadra e il nostro capitano.

Ho la massima fiducia in ogni singolo membro, questa è la squadra che ci ha portato in finale, una squadra molto pericolosa, con grandi giocatori, che può battere chiunque. Sono estremamente orgoglioso e privilegiato di far parte di questa squadra”.