Djokovic sempre più nella storia. Le prime parole dopo la vittoria alle Atp Finals



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Djokovic sempre più nella storia. Le prime parole dopo la vittoria alle Atp Finals

Una vittoria dai mille significati, soprattutto in una stagione condita da mille difficoltà. Partendo da quanto successo in Australia al forfait forzato nella doppia-stagione nordamericana. Djokovic, che ha raggiunto i quarti di finale a Bois de Boulogne e che ha vinto Wimbledon, ha chiuso la stagione con la vittoria alle Atp Finals - la sesta - e a Diego Nargiso e nel corso della premiazione ha raccontato tutta la sua emozione.

Analizzando la partita vinta contro Casper Ruud 7-5 6-3, Djokovic si è dimostrato come di consueto molto lucido. "Sono le Finals, questi tipi di match si decisono nei punti decisivi. Abbiamo servito bene, ha provato a rispondere e a iniziare lo scambio, ha cercato di essere aggressivo con il dritto.

Sul 30 pari, c’è stato lo scambio più veloce del match, ho sbagliato dei dritti negli ultimi game, ho finito con una ace, sono tornato a vincere dopo sette anni, l’ho aspettata e questo la rende più grande.

Non ripeto quello che è successo quest’anno, questa è una bella soddisfazione, adesso voglio andare in vacanza e aspattere il permesso di andare nei tornei che voglio" Nel corso della premiazione, invece, si è soffermato principalmente sui ringraziamenti.

Vorrei restituire le congratulazioni a Casper, sei un’ispirazione per me e per tutti gli altri giocatori nel mondo. Congratulazioni a te e al tuo team, un team molto rispettabile, e alla tua famiglia. Congratulazioni per questo anno, so che hai puntato a vincere tutte le partite, ma quest’anno hai ottenuto due finali Slam, sei ancora giovane, so che otterrai tanto e che alzerai quei trofei.

Parlando di gioventù, ringrazio la mia famiglia e il mio team, che mi ha accompagnato non solo oggi ma in tutta la mia carriera. Grazie per questo difficile anno, grazie per questo anno di montagne russe, un’esperienza che non ho mai vissuto prima, ho apprezzato che voi siete stati pazienti e sempre al mio fianco.

Questo trofeo è tanto mio quanto vostro. Casper ha ringraziato tutti, non so se riesco a superare Casper nel discorso. Vorrei ringraziare anche l’Atp, per uno dei tornei più belli del mondo perché ci sono gli otto migliori del mondo" Il tutto, prima di dedicare qualche parola in italiano al pubblico: "Grazie a tutti, siete meravigliosi, grazie mille.

L’anno scorso era il primo anno, era veramente un grande successo, quest’anno anche di più. Abbiamo altri tre anni qui. Io personalmente sono sempre contento di tornare in Italia, è sempre stato vicino al mio cuore, nella mia carriera e non solo. Ciao Torino, ci vediamo presto"