Atp Finals - Djokovic inscalfibile: Fritz ko e ottava finale in carriera



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Atp Finals - Djokovic inscalfibile: Fritz ko e ottava finale in carriera


Per l'ottava volta in carriera, Novak Djokovic stacca un pass per la finale del 'masterone' di fine anno. Certezza unica di una settimana decisamente frastagliata, il cinque volte campione del torneo ha bisogno degli straordinari anche contro Taylor Fritz dopo la vittoria 'inutile' ai danni di Daniil Medvedev, già tagliato fuori dalla competizione ma in campo per più di tre ore e trenta.

'Nole' singhiozza nella prima frazione e risponde per rimanere nel secondo nel secondo: in entrambi i casi, da fenomeno, pur senza giocare una partita incredibilmente brillante e nonostante qualche buco qua e là, non manca comunque il solito appuntamento con la vittoria e chiude sul 7-6(5) 7-6(6) dopo poco più di ore di gioco.

Ad attenderlo in una finale che potrebbe clamorosamente valergli anche la quinta posizione del ranking (clamorosa, dato che ha saltato a pié pari le trasferte nordamericane, quella australiana e non ha visto un punto da Wimbledon) il vincente del match tra Rublev e Ruud, che chiuderanno ovviamente il programma del penultimo giorno a Torino.

Djokovic: due tie break per acciuffare la finale

Fritz si trova in più occasioni con le spalle al muro nel corso della prima frazione. Soprattutto con la battuta a disposizione. 15-30 in avvio, 30-30 nel secondo turno di battuta, con l'acqua alla gola costantemente.

Djokovic, che arpiona il break nel quinto gioco, non conserva però il vantaggio a disposizione e spreca anche una situaione di 0-30 sul 3-3. Il jeu decisif sorride comunque a 'Nole' che dopo aver dilapidato una situazione di vantaggio in avvio, mantiene lucidità e attenzione per mettere la testa avanti.

Le dinamiche cambiano nella seconda frazione, con Fritz che assesta la potenziale spallata decisiva in avvio e che schizza sul 5-4 senza praticamente concedere a Nole la chance di rientrare. Terzo? Macché. Lo statunitense trema, Djokovic no, con il controbreak che si rivela conseguenza automatica che vale il secondo jeu decisif del match.

Djokovic che commette probabilmente il più clamoroso degli errori sul 6-5, alla seconda occasione utile approfitta di una disattenzione in uscita dal servizio dello statunitense e alla prima occasione utile chiude la pratica. Photo Credit: Getty Images