Rublev, 'polemica' con Tsitsipas in conferenza stampa. "Ho poche armi? Non direi"



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Rublev, 'polemica' con Tsitsipas in conferenza stampa. "Ho poche armi? Non direi"

Una prestazione-monstre, se non altro dopo un primo set cattivo. Andrey Rublev supera il setaccio dei gironi alle Atp Finals di Torino dopo la vittoria nello spareggio con Stefanos Tsitsipas e raggiunge per la prima volta la semifinale nel ‘masterone’ di fine anno.

Piuttosto ghiotta la chance contro Casper Ruud, con il vincente della sfida tra Novak Djokovic e Taylor Fritz dal lato opposto del mini-tabellone ad attendere. “Sono molto orgoglioso dell’atteggiamento che ho avuto durante tutta la partita.

Anche dopo il primo set, che ovviamente è stato il più complicato. Ho continuato a lottare e a ripetermi di rimanere sempre nella sfida ed è quello che sono riuscito a fare, considerando quanto bene stesse giocando lui [Tsitsipas, ndr].

Alla fine sono riuscito a giocare meglio e sempre meglio, ma soprattutto a vincere. Sono felice di questo. Qualche polemica nel corso della conferenza stampa, con un giornalista che fa notare la delusione di Tsitsipas. Che aveva spiegato come le ‘poche armi’ in più avessero fatto la differenza per il tennista russo.

“Poche?” ha ribattuto Rublev. “Okay” ha poi aggiunto con un sorrisino. “Voglio dire, non so se ho poche armi a disposizione oppure no. Se giochiamo sui singoli colpi, penso che lui abbia un rovescio migliore del mio [Davvero? Ndr] ma il suo dritto non è migliore del mio.

La velocità del suo servizio non è migliore della mia, insomma. Magari si muove meglio, ma se analizziamo colpo per colpo non penso sia meglio di me. Ovviamente ha una classifica migliore e ha ottenuto risultati migliori di me, cosa che lo rendono un giocatore più forte di me in questo momento.

Ma non credo di aver vinto perché ho meno armi a disposizione. Se analizziamo tutti i match che abbiamo giocato, troviamo facilmente la risposta. Sono sempre state partite molto lottate, alcune le ho vinte io e alcune le ha vinte lui.

Mi ha ‘distrutto’ solamente in finale a Monte-Carlo, ma per il resto non credo ci siano mai state partite facili tra noi due” ha spiegato.