Atp Finals - Rublev 'ribalta' lo spareggione con Tsitsipas e raggiunge Ruud in semi



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Atp Finals - Rublev 'ribalta' lo spareggione con Tsitsipas e raggiunge Ruud in semi

Come Aliassime-Fritz, la sfida tra Tsitsipas e Rublev si rivela un genuino spareggio. Il match che chiude la fase a gironi – dopo la vittoria in extremis di Djokovic ai danni di Medvedev per il 3-0 e l’eliminazione della richiestissima coppia composta da Kyrgios e Kokkinakis – il talento russo stacca il pass per le semifinali con una prestazione gigantesca.

Primo set a parte. ‘Tsitsi’ pare in totale controllo della faccenda. Comanda il confronto da fondocampo, serve bene, si muove bene, ma soprattutto non dà punti di riferimento da fondocampo al bombardiere che presenzia dal lato opposto della rete e in poco più di trenta minuti di gioco – grazie a un singolo break – mette la testa avanti.

Le premesse della prima frazione però mal si amalgano con il resto della sfida. Anche perché Rublev cambia completamente registro, elimina gli errori dal piano tattico e sostanzialmente domina il greco. Il crollo coincide con il settimo gioco del secondo set, spartiacque fondamentale che consente a Rublev di trovare la svolta.

Il tennista russo sale vertiginosamente di rendimento da fondocampo e sostanzialmente ‘nasconde’ la palla al greco, che chiude comunque con un saldo assai positivo tra vincenti ed errori (26-17). Del tutto circostanziale il terzo set, con Rublev che si impone peraltro anche sulla diagonale sinistra e che non arpiona solamente un break, ma ben due.

Emblematico il 3-6 6-3 6-2 finale che vale la prima semifinale al ‘masterone’ di fine anno al tennista russo, che ‘rubacchia’ altri duecento punti, accorcia in maniera considerevole sulla sesta posizione occupata da Daniil Medvedev e soprattutto raggiunge Casper Ruud.

In linea del tutto teorica, avversario ‘battibilissimo’ nonostante il 2-1 nei gironi condito dalle vittorie su Fritz e Aliassime. Lo statunitense, che ha chiuso secondo nel girone, se la vedrà parallelamente con Novak Djokovic, che per arpionare il 3-0 contro Daniil Medvedev – condito dal ‘giallo’ lentine e da una condizione fisica non eccezionale – ha avuto bisogno di più di tre ore e trenta di gioco.