Le parole di Francesco Passaro e Matteo Arnaldi prima del debutto alle Next Gen

I due giovani italiani parteciperanno alla Next Gen insieme a Lorenzo Musetti

by Giuseppe Di Lauro
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Le parole di Francesco Passaro e Matteo Arnaldi prima del debutto alle Next Gen

Francesco Passaro e Matteo Arnaldi hanno disputato una grande stagione a livello Challenger quest’anno scalando vertiginosamente la classifica qualificandosi meritatamente per le Next Gen Finals. Arnaldi è entrato al fotofinish dopo il forfait di Holger Rune e a Sky Sport ha parlato di come ha scoperto questa cosa
“Son contentissimo ancora adesso non ci credo sinceramente” -debutta il 21enne ligure- “Ieri mi stavo allenando qua (all’arena Next Gen n.d.r) verso le sei e mezza e mi è arrivata la notizia che Rune non avrebbe giocato.

Da lì c’è stata un’esplosione di messaggi e chiamate”. Sui suoi obiettivi in questo torneo
“Sinceramente sono arrivato qua con poche aspettative sia sul giocare ma anche se non avessi giocato ero qua così per provare e godermi questa settimana.

Adesso che son dentro ancora di più me la godrò e non vedo l’ora di entrare in campo”. Sulla sua stagione
“L’anno era iniziato non benissimo. ho giocato molto male fino ad aprile, poi piano piano ho iniziato a trovare i miei ritmi, la stagione su terra è andata molto bene.

Roma forse è stato il torneo più importante dell’anno insieme a questo. Poi piano piano ho cercato di variare anche le superfici, ho giocato Wimbledon per la prima volta, dopo averlo giocato Junior ma è completamente un’altra cosa.

Su cemento ho fatto terzo turno qualificazione a New York e ho giocato molto bene ed ultimamente anche indoor sto trovando i miei ritmi. Mi sento molto bene perché mi sento anche competitivo su indoor e arrivo qua pieno di fiducia e non vedo l’ora come detto di entrare in campo".

Una stagione pazzesca anche per Passaro

La nota emittente televisiva ha intervistato anche Francesco Passaro che in questo 2022 ha scalato quasi cinquecento posizioni nel ranking mondiale “Queste Atp Next Gen Finals rappresentano molto per me” -debutta- “Ero sempre un po’ più dietro rispetto agli altri della mia età quando ero un po’ più piccolo e questo mi fa molto onore.

E’ un qualcosa che mi porterò sempre con me perché è unico". Sulla sua incredibile stagione
“Quest’anno penso che ho fatto una stagione ottima, sono partito dalla seicentesima posizione e piano piano ho scalato la classifica.

Non mi sarei aspettato un anno fa che mi sarei potuto qualificazione però diciamo che dopo la metà della stagione ero lì cominciando ad essere nono-decimo”. Sul tennis italiano che è in costante crescita
“La competizione tra noi italiani ci sprona tutti perché se ci penso siamo dieci under 21 tra i primi 200 al mondo.

E’ un qualcosa che non so quanti ci potevano pensare ad inizio dell’anno. Poi anche grazie a Jannik, Matteo e Lorenzo che stanno spingendo molto e tutto il movimento sta andando alla grande”. Arnaldi e Passaro debutteranno rispettivamente contro Nakashima e Lehecka.

Matteo Arnaldi Lorenzo Musetti
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