Atp Parigi-Bercy - Alcaraz, ritiro improvviso. Rune vince 'la prima' e va in semi



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Atp Parigi-Bercy - Alcaraz, ritiro improvviso. Rune vince 'la prima' e va in semi

Non il migliore degli epiloghi per quella che potrebbe rivelarsi una delle rivalità cardine dei prossimi anni. Anzi. Un Carlos Alcaraz condizionato emotivamente, ed evidentemente anche fisicamente, decide di ritirarsi nel cuore del tie break del secondo set contro un Holger Rune.

Parallelamente alla terza vittoria di fila contro un Top 10 e ovviamente alla prima semifinale in carriera in un ‘1000’ dopo una fetta di stagione praticamente perfetta. Continua la straordinaria ascesa del tennista norvegese, ritiro presumibilmente preventivo per lo spagnolo a una settimana dalle Finals.

Stretta di mano e abbraccio, come dicevamo, sul 6-3 6-6 dopo appena quattro punti e senza particolari avvisaglie. Rune gioca un primo set semplicemente perfetto. Serve bene, si muove bene, ma soprattutto toglie ogni punto di riferimento ad Alcaraz che nel tentativo di accorciare il numero degli scambi prolungati e di non rimanere incastrato nella rete degli scambi prolungati, addirittura si snatura.

Il danese flirta con il break in avvio, lo acchiappa nel cuore della frazione inaugurale e lo difende sul 5-3 nonostante un doppio fallo sul 15-30. Nel primo ‘vero’ momento di difficoltà e di tensione, Rune approfitta di un errore piuttosto grossolano di Alcaraz sul 30-30 e si prende nei pressi della rete il vantaggio.

Alcaraz prova a fare le cose in maniera diversa, Rune accumula qualche gratuito in più e la sfida si assesta ovviamente sul binario dell’equilibrio. Qualità e intensità viaggiano su due binari parallelamente differenti, con lo spagnolo che senza particolari avvisaglie chiede l’intervento del fisioterapista prima del tie break e che nel tie break – in maniera presumibilmente preventiva – decide di dire ‘basta’ dopo appena quattro punti, dopo un’avventura a rete del tutto casuale sotto 1-2.

Sedici vittorie consecutive. Questo il bilancio di Felix Auger Aliassime, che dalla vittoria a Firenze ha praticamente spalleggiato con la perfezione. Il tris di titoli, la qualificazione per le Atp Finals di Torino e adesso anche la seconda semifinale ‘1000’ in carriera.

Acciuffata a Parigi-Bercy grazie al nettissimo successo ai danni di Frances Tiafoe. Tutto facile per il canadese, che contro una versione abbastanza rimaneggiata del talento statunitense – prossimo avversario dell’Italia in Davis Cup – ha bisogno del minimo indispensabile per sigillare il 6-1 6-4.