Atp Parigi-Bercy: Musetti gigante. Ruud ko: 1° quarto 1000 e 1° successo con un Top 5



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Atp Parigi-Bercy: Musetti gigante. Ruud ko: 1° quarto 1000 e 1° successo con un Top 5

Talento, consapevolezza, concretezza. Il successo ai danni di Casper Ruud è un mix delle tre cose. Continua la straordinaria ascesa di Lorenzo Musetti, che dopo la semifinale a Firenze e la vittoria a Napoli raggiunge quanto meno i quarti di finale anche a Parigi-Bercy.

Prima vittoria ai danni di un Top 5 per il talento azzurro, che a cavallo tra Acapulco del 2021 e il Roland Garros di questa stagione, ma soprattutto primo quarto di finale in un ‘1000’ alla vigilia del finale di stagione.

Una prova di forza enorme da parte del carrarino, che rimedia a un set di svantaggio e che toglie ogni punto di riferimento a un avversario stizzito e presumibilmente condizionato in parte anche da un piccolo problema fisico.

Il 4-6 6-4 6-4 finale è un manifesto che vale la sfida probabilmente contro Novak Djokovic, in rotta di collisione con Karen Khachanov. Musetti non soffre in maniera alcuna il palcoscenico. E neanche la caratura del numero quattro del mondo, che dal punto di vista genuinamente tecnico si ritrova ovviamente con meno armi a disposizione.

‘Muso’ si procura la prima palla break del match sul 2-2 grazie a una perfida risposta bloccata di rovescio sul 30-30, ma prova a uscire in maniera piuttosto frettolosa dallo scambio con una palla corta nel momento più importante.

Ruud ne concede un’altra dopo un errore con il dritto in uscita dal servizio, ma ancora una volta si affida alla regolarità per rimettere la testa avanti. Musetti si spinge ai vantaggi anche sul 3-3, parallelamente condensa la stragrande maggioranza degli errori con la battuta a disposizione sul 4-5 e concede al norvegese la prima fuga.

Anche a causa di una condizione fisica non perfetta, Ruud concede decisamente di più nel secondo set. Soprattutto da fondocampo. Musetti, che spezza gli equilibri in avvio, gioca un game piuttosto approssimativo con la battuta a disposizione sul 3-2, ma ripristina il vantaggio sul 4-4 e alla prima occasione utile pareggia i conti.

Stizzito, Ruud non riesce a liberarsi di Musetti. Solidissimo da fondocampo quando serve e incredibilmente estroso quando la chance diventa ghiotta. Il tennista azzurro, che difende i primi tre turni di battuta, sul 2-2 approfitta di una manciata di disattenzioni del norvegese (e soprattutto di un doppio fallo sul 30-40) per mettere la testa avanti.

Chiamato a difendere il vantaggio, Musetti gioca un game capolavoro e difende gli ultimi due turni di battuta in maniera semplicemente perfetta. Photo Credit: Getty Images