Nadal non getta la spugna e punta le Finals: "Nessuna scusa. Ho bisogno di giocare"



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Nadal non getta la spugna e punta le Finals: "Nessuna scusa. Ho bisogno di giocare"

Nadal riparte da una sconfitta. Legittimo e comprensibile, viste le circostanze. Alla vigilia delle Finals di Torino e al rientro dopo gli Us Open, nella Parigi dove al massimo ha raggiunto una finale nel 2007, lo spagnolo perde contro Tommy Paul.

Realisticamente, stacca completamente la spina nel terzo set. “Penso ci siano da dare i meriti a lui, prima di tutto. Ha giocato in maniera molto aggressiva e ha vinto molti punti con quel piano tattico. Dopo il break nel secondo set ho io invece ho giocato una pessima partita, sono cose che succedono.

Su questa superficie è difficile pensare di vincere se si serve in un certo modo o se non si fanno le cose nella maniera giusta” ha spiegato con la solita straordinaria lucidità. Insomma, un periodo travagliato per Nadal.

Dentro e fuori dal campo. “Senza dubbio sono successe molte cose negli ultimi mesi. Ma siamo sempre pronti a trovare scuse quando alla fine la realtà è sempre la stessa. Se giochi bene, vinci. Se giochi male, perdi.

In alcuni tratti della partita penso di aver giocato bene, ma nei momenti più importanti non ho fatto le cose giuste” A ogni modo, nonostante la sconfitta e il preoccupante terzo set, il fenomeno spagnolo non ha messo in dubbio la presenza alle Atp Finals di Torino.

“Se non succede nulla di diverso, non vedo perché non dovrei giocare. Anche se ovviamente non sono stati dei mesi perfetti per me dal punto di vista del tennis, ho ancora voglia di giocare. Dopo un anno del genere non ho nulla da perdere.

Ho bisogno di giocare partite e di stare o allenarmi con gli altri ragazzi dopo gli ultimi cinque mesi che ho passato. Non dico solo competere, parlo proprio di passare del tempo con loro nel circuito e riabituarmi a certe dinamiche.

Proverò a essere lì [Torino] un po’ prima del solito perché ovviamente ho bisogno di allenarmi. Voglio darmi la possibilità di godermi l’ultimo appuntamento della stagione perché alla mia età non sai mai quando sarà l’ultimo.

Lotterò per ritornarci anche nei prossimi anni” ha spiegato. L’altra faccia della medaglia? Nadal non si mette ovviamente tra i favoriti e vede assai difficile la possibilità di poter vincere un torneo dove ha raccolto in totale due finali, la più recente nove anni fa.

“In questo momento è difficile immaginare possa arrivare lì in uno stato di forma sufficiente per pensare di vincere un torneo che non ho mai vinto in tutta la mia carriera. Per giocare al massimo contro i migliori giocatori del mondo hai bisogno di ritmo e costanza, elementi che al momento non ci sono nel mio tennis.

L’unica cosa che posso fare in questo momento è allenarmi bene con i ragazzi e dare il massimo in campo sperando che il mio fisico e il mio tennis rispondano”