L'Italia del tennis sorride: dieci italiani under 22 nei primi duecento al mondo Atp

Nessun paese come l'Italia può vantare tutti questi giovani nei primi 200 al mondo

by Giuseppe Di Lauro
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L'Italia del tennis sorride: dieci italiani under 22 nei primi duecento al mondo Atp

Se il 2022 italiano, in attesa della Coppa Davis, non ha visto un miglioramento di trofei e risultati rispetto al 2021 soprattutto per i diversi stop che hanno frenato la corsa di Matteo Berrettini e Jannik Sinner i quali comunque sono riusciti a portare altri titoli in bacheca (2 per Berrettini su erba e 1 per Sinner su terra rossa), è anche vero che l’Italia ha visto i suoi giovani millennial crescere di settimana in settimana.

Se escludiamo Jannik Sinner, che oramai è da più di un anno che naviga nelle primissime posizioni della classifica, questo 2022 ha visto la consacrazione di Lorenzo Musetti che ha portato a casa i suoi primi due titoli Atp della carriera: prima il 500 ad Amburgo contro il numero uno al mondo Carlos Alcaraz e poi il 250 a Napoli nella finale tutta italiana contro Berrettini.

Questi risultati hanno permesso al 20enne di Massa Carrara di arrivare fino alla 23esima posizione. Ma non solo Sinner e Musetti stanno ottenendo grandi risultati come millennials azzurri. Ci sono altri otto tennisti nati dopo il 2000 che si trovano nella top 200 mondiale Atp.

Stiamo parlando dei 2001 Francesco Passaro (122° e qualificato alle Next Gen di Milano insieme a Musetti), Matteo Arnaldi (140°), Mattia Bellucci (155°) e Giulio Zeppieri (163°), dei 2002 Flavio Cobolli (162°), Luciano Darderi (171°) e Francesco Maestrelli (187°)) e del 2003 Luca Nardi (129°) il quale è il terzo 19enne con la classifica più alta dopo Carlos Alcaraz e Holger Rune.

Nessun paese al mondo come l'Italia

I giovanissimi italiani hanno portato un bel po’ di tornei Challenger in bacheca in questa stagione e più precisamente dieci. Questa speciale classifica è comandata da Luca Nardi a quota tre, seguito da Mattia Bellucci 2 (consecutivamente) e tutti gli altri 1 escluso Sinner, che ovviamente ha disputato solo i tornei del circuito principale, e Darderi il quale però ha conquistato diverse semifinali che lo hanno consentito di scalare vertiginosamente la classifica mondiale Atp.

Nessuna nazione del mondo può vantare di avere dieci tennisti tra i primi 200 al mondo. L’Italia comanda, anzi domina, questa speciale classifica seguita dagli Stati Uniti con cinque, Argentina tre, Repubblica Ceca due e poi Spagna, Danimarca, Gran Bretagna, Taipei, Canada, Francia, Cina, Svizzera, Kazakhistan, Russia, Austria e Australia uno solo.

Il bel paese si coccola i suoi giovani gioielli con la speranza che il 2023 possa essere anche quello della consacrazione nel circuito principale.

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