NextGen: dopo Musetti, qualificato anche Passaro. E c'è un terzo italiano in lizza

L'Italia avrà sicuramente due tennisti azzurri alle prossime NextGen. E potrebbe non essere finita qua

by Giuseppe Di Lauro
SHARE
NextGen: dopo Musetti, qualificato anche Passaro. E c'è un terzo italiano in lizza

Francesco Passaro è ufficialmente qualificato per le prossime Next Gen Atp Finals di Milano che si disputeranno dall’8 al 12 novembre all’Allianz Cloud meglio noto come Palalido. Il tennista umbro ha ottenuto questo prestigioso traguardo dopo l’incontro vinto da Pablo Carreno Busta in tre set contro Dominic Stricker terminato oltre la mezzanotte per via di un match durato 2 ore e 38 minuti.

Una qualificazione strameritata per il giovane 21enne azzurro che ha disputato un 2022 superlativo passando dalla posizione numero 605 sino al 122esimo posto (suo attuale best ranking). Passaro è riuscito ad avanzare così velocemente in classifica grazie ai suoi eccellenti risultati raggiunti nel circuito Challenger dove ha disputato ben cinque finali, tutte sul suolo italiano e tutte su terra battuta.

Il suo anno era cominciato nel circuito Futures il quale, tra fine gennaio e fine febbraio, aveva messo in cascina una vittoria e una finale a Monastir. Poi da aprile è cominciato il suo exploit nei Challenger: le prime due finali perse sono arrivate contro Holger Rune e Lorenzo Musetti, non due qualsiasi che attualmente si trovano rispettivamente alla posizione numero 25 e 23 del ranking mondiale.

Successivamente una terza sconfitta contro un altro top 100 quale Federico Coria prima della prima gioia agli Internazionali di Trieste quando superò in rimonta il cinese Zhang Zhizhen. Infine il 4 settembre, in quel di Como, ha dovuto cedere in due set la finale contro Stebe.

La sua prima vittoria nel circuito principale Atp è arrivato in quel di Firenze ed ironia della sorta proprio contro quel Zhang che aveva battuto pochi mesi prima quando riuscì a sollevare il titolo Challenger.

Passaro ha fatto anche le prove generali negli slam, seppur partendo dalla qualificazione: agli Us Open, dopo aver superato il primo turno di quali contro Marc Polmans, si è dovuto arrendere al più esperto Hugo Grenier.

Musetti e Passaro qualificati. Ma attenzione ad Arnaldi

Saranno quindi due i tennisti azzurri che proveranno a sollevare il trofeo Next Gen e diventare il secondo italiano a farlo dopo Jannik Sinner: Lorenzo Musetti e appunto Francesco Passaro.

Ma non è finita qua: ai due azzurri, Holger Rune, Jack Draper, Brandon Nakashima, Jiri Lehecka e Chun Hsin Tseng già qualificati, c’è ancora un posto libero che è quello attualmente occupato da Dominic Stricker.

Lo svizzero, che ha 467 punti in cascina, viene inseguito da un altro italiano: Matteo Arnaldi che è distante 60 punti. Il talentuoso tennista classe 2001 sta disputando il Challenger di Brest. In caso di un successo, sicuramente sulla carta non semplice, riuscirebbe a sorpassare in extremis lo svizzero.

Nulla da fare invece per Luca Nardi che, anche in caso di un successo ad Ortisei, non riuscierebbe a scalvare l’elvetico. Nardi, però, che è un classe 2003 e che anche lui quest’anno ha avuto un 2022 incredibile e avrà sicuramente molte chance l’anno prossimo di centrare questo obiettivo.

L’Italia si coccola quindi i suoi talenti che si stanno ben contraddistinguendo sul circuito Challenger. Non ultimo Mattia Bellucci che ha inanellato dodici vittorie consecutive che gli sono valsi due titoli consecutivi prima a Saint-Tropez (in finale contro Arnaldi) e poi a Vilnius.

SHARE