Atp Basilea - Alcaraz ritorna alla normalità. Vienna: Aliassime 'vede' le Finals

Alcaraz raggiunge i quarti a Basilea con una prestazione quasi povera di sbavature contro Van de Zandschulp. Vienna: Aliassime va, Fritz si ferma e il quadro delle Finals prende forma

by Perri Giorgio
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Atp Basilea - Alcaraz ritorna alla normalità. Vienna: Aliassime 'vede' le Finals

Dopo il giro sulle montagne russe con Jack Draper al primo turno, Carlos Alcaraz si concede una buona scampagnata con Botis Van de Zandschlup a Basilea. Il numero uno del mondo, che aveva avuto bisogno di sgrassare gli ingranaggi per avere la meglio del britannico, in un match decisamente diverso trova con più continuità gli angoli e soprattutto serve in maniera decisamente più varia.

Manco a dirlo sigilla il primo set sul 6-4 e dilaga nel secondo, complice anche una situazione di punteggio che gli consente di mettere i piedi in campo con più tranquillità e soprattutto di imporsi con il dritto.

Il 6-4 6-2 finale vale al talento spagnolo la sfida di quarti di finale con il vincente del match tra Dominic Strickner e Pablo Carreno Busta. Parallelamente, seppur tra mille complicazioni, prosegue la striscia vincente di Felix Auger Aliassime dopo il back-to-back firmato a cavallo tra Firenze e Anversa.

Il talento canadese batte in tre set una delle principali speranze svizzere del torneo (Marc Huesler, campione a Sofia una manciata di settimane fa) e a grandi passi si avvicina verso le Atp Finals di Torino. Considerando anche il passo falso, di cui parleremo, di Taylor Fritz a Vienna.

A proposito di grandi ascese, c'è anche quella di Holger Rune, che dopo il trionfo a Stoccarda supera la più banale (per modo di dire) prova del nove con Alex de Minaur. In Austria durano un set i problemi di Stefanos Tsitsipas, chiamato a disputare un complicatissimo tie break con Dennis Novak.

Archiviati i problemi, il tennista greco prende il controllo totale della faccenda e griffa con un rocciosissimo 7-6(3) 6-2 il successo. Tutto ancor più semplice per Daniil Medvedev, che come Andrey Rublev e proprio Aliassime si avvicina sempre più prepotentemente al masterone.

Contro Nikoloz Basilashvili basta il minimo indispensabile e il 6-2 6-2 che matura dopo poco più di sessanta minuti di gioco è un manifesto piuttosto chiaro. Discorso completamente differente per Taylor Fritz, che avrà bisogno di un risultato simile alla vittoria a Parigi-Bercy per impensierire Aliassime e gli altri.

Pesa e non poco nel ruolino di marcia il passo falso contro Denis Shapovalov, che nella parte finale di giornata rimedia a un buco nel cuore del secondo set e chiude sul 6-1 4-6 6-3.

Alcaraz
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