Lorenzo Musetti e la NextGen: grande record dopo Napoli

Tre successi Under 23 in una settimana. Non solo Lorenzo Musetti in un circuito che scopre di avere davvero un futuro radioso davanti a sé

by Alessandro Maggi
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Lorenzo Musetti e la NextGen: grande record dopo Napoli

Tre successi Under 23 in una settimana. Non solo Lorenzo Musetti in un circuito che scopre di avere davvero un futuro radioso davanti a sé. Non dimenticando la classe 2003 del numero uno del mondo, Carlos Alcaraz. Si chiama NextGen, si traduce "La Meglio Gioventù".

Ed è lo stesso circuito ATP a segnalare la piacevole ricorrenza sulle sue piattaforme social.

Una settimana Under 23

Non succedeva dal 2008. Era il 17 febbraio quando tre ragazzi non più vecchi di 22 anni conquistarono uno dopo l’altro tre tornei Atp.

Ci sono voluti quindici anni per rivivere una fine settimana simile. Kei Nishikori, diciotto anni, conquistò il Delray Beach Open, un certo Andy Murray, 20, si prese l’Open 13 Provence, e il più “vecchio di tutti” Nico Almagro, 22, si impose al Costa do Suipe.

Quindici anni dopo, un fine settimana da leoni analogo con Holger Rune, Lorenzo Musetti e Félix Auger-Aliassime. La "meglio gioventù" del tennis Mondiale che, non dimentichiamolo, annovera anche gente come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Holger Rune, danese classe 2003 come Carlos Alcaraz, ha conquistato a Stoccolma il secondo torneo della sua carriera, sempre nel 2022. Sorprendente quanto autorevole il doppio 6-4 con cui ha regolato Stefanos Tsitsipas in finale.

Secondo sorriso anche per Lorenzo Musetti, classe 2002. Dopo Amburgo, l’allievo di Simone Tartarini ha dominato sul campo di Napoli senza mai concedere un set ai rivali. Matteo Berrettini compreso, suo leader nella nazionale di Davis Cup.

Il classe 2000 Felix Auger-Aliassime, che di Berrettini è grande amico, ha invece messo le mani ad Anversa sul terzo torneo in carriera, tutti nel 2022. 6-3, 6-4 il finale con Sebastian Korda. Under 23 di belle speranze ma già con un bottino in tasca, anche se i numeri del trio del 2008 restano inarrivabili.

Se Kei Nishikori era al primo di dodici successi in carriera, Andry Murray era già al quinto e Almagro al terzo. Murray a parte, questi tre ragazzi sperano di raccogliere molto di più nei prossimi anni della loro carriera.

Lorenzo Musetti
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