Atp Napoli - Berrettini non stecca: obiettivo semi raggiunto. Cade Fognini

Berrettini fa quello che deve fare: vincere. Quinta semiifnale in carriera per l'azzurro. Carreno rimane bestia nera per Fognini

by Perri Giorgio
SHARE
Atp Napoli - Berrettini non stecca: obiettivo semi raggiunto. Cade Fognini

Solidità. Dovessimo appellarci a un singolo aggettivo per definire la prestazione di Matteo Berrettini contro Taro Daniel, avremmo pochi dubbi. Una prestazione straordinariamente ordinata da parte del numero due del seeding, che vince quasi il 90% dei punti con la prima palla e che con i primi due colpi apre una forbice troppo ampia per il tennista giapponese.

Manco a dirlo non offre neanche una palla break. Fin troppo remissivo e fin troppo prevedibile da fondocampo Daniel, che in risposta sostanzialmente fa da presenza del tutto necessaria. Berrettini, dopo la vendetta contro Carballes Baena, prende quindi immediatamente il controllo della faccenda, spalma in maniera chirurgica due break nella frazione inaugurale e mette la testa avanti anche nel corso del secondo set.

Chiamato a custodire un vantaggio di 3-1, in circostanze assai favoreli, non apporta particolari modifiche al copione e sigilla il successo sul 6-2 6-3 con una seconda spallata sul servizio del giapponese. Continua quindi la rincorsa alle Finals del tennista azzurro, che scavalca Jannik Sinner e si porta a quota 2315 punti.

Vincendo il torneo andrebbe a 2475, ben lontano comunque da Felix Auger Aliassime - problema principale - che facendo la stessa cosa ad Anversa (alla vigilia di Vienna e Bercy) darebbe una grossa spallata agli inseguitori piazzandosi a 3225.

Nella diciannovesima semifinale in carriera, il romano affronterà McDonald o Zhang.

Niente da fare per Fognini: Carreno rimane bestia nera

Condizionato presumibilmente da un problema fisico, costretto a confronto contro 'bestia nera' Pablo Carreno Busta - che senza necessità di ricordare aveva già vinto sette dei nove precedenti di cui sette consecutivi - e chiamato tra le altre cose a recuperare uno svantaggio di 0-3 dopo l'interruzione della sera precedente, Fabio Fognini riesce a muovere il punteggio solamente in due occasioni.

Una nel primo e una nel secondo set. L'azzurro ovviamente nel cuore del secondo set è costretto anche a chiedere l'intervento del fisioterapista. Tutto facile per il tennista spagnolo, che senza ricorrere in realtà neanche agli straordinari chiude sul 6-1 6-1 dopo poco più di sessanta minuti di gioco e vola ai quarti da Galan: in caso di successo, la sfida contro il 'nostro' Lorenzo Musetti o Galan. Photo Credit: Getty Images

SHARE