Atp Firenze - Aliassime fa un passo verso le Finals: battuto Wolf in finale



by PERRI GIORGIO

Atp Firenze - Aliassime fa un passo verso le Finals: battuto Wolf in finale

Felix Auger Aliassime mantiene lo status da numero uno del seeding e trionfa a Firenze. Dopo nove sconfitte consecutive in finale, il talento canadese acciuffa il secondo titolo consecutivo dopo quello ottenuto a inizio anno a Rotterdam.

In quel caso a scapito di Stefanos Tsitsipas. Settimana perfetta, condita dal solo spauracchio dell'esordio con Oscar Otte, ma soprattutto da una finale perfetta per il tennista canadese, che dopo Lorenzo Musetti annota senza particolari problemi sul taccuino delle vittime anche il 'debuttante' JJ Wolf.

Che non aveva ovviamente ancora disputato una finale nel circuito maggiore. In realtà, non aveva mai superato il setaccio dei quarti di finale in un torneo Atp. Insomma: un successo privo di qualsivoglia grattacapo per il canadese, che sostanzialmente resiste allo scambio di break in avvio ed evidenzia poi tutti i limiti di tenuta (fisica e mentale) dello statunitense, che deve ricorrere agli straordinari per rimanere in scia ed evitare una sconfitta troppo severa.

Il 6-4 6-4 finale risulta comunque abbastanza esemplificativo. Prosegue quindi la rincorsa alle Finals del canadese, che con i 250 punti conquistati a Firenze consolida la settimana posizione alle spalle di Andrey Rublev (distante circa 400 punti) e soprattutto dà una significativa spallata agli inseguitori: Fritz, Hurkcaz, Carreno, ma soprattutto il duo azzurro composto da Sinner e Berrettini.

Entrambi presenti a Napoli.

Rublev, dodicesimo titolo in carriera e Finals sempre più vicine

Rublev, sì, che proprio come Aliassime fa un grossissimo passo in avanti verso le Finals con la vittoria a Gijon. Anzi.

Diciamo proprio che 'stacca' il canadese. Tutto facile nella finale contro Sebastian Korda per il russo, che acchiappa peraltro con un nettissimo 6-2 6-3 il dodicesimo titolo in carriera. Il quarto in stagione. Posizione piuttosto privilegiata quindi per il classe 1997 che con i 3400 punti a disposizione - e altri 1500 da assegnare, tra Basilea, Vienna e Parigi-Bercy - in linea del tutto teorica non dovrebbe più avere problemi a blindare la qualificazione.

Anche perché al quinto posto c'è il connazionale Daniil Medvedev, che di punti al momento ne ha circa 100 in più e che dopo un'altra settimana di stop giocherà Vienna prima dell'ultimo torneo '1000' della stagione. Photo Credit: Getty Images