Jannik Sinner, quanti infortuni e sfortuna in questo 2022

Il tennista azzurro ha dovuto subire diversi stop in questa annata

by Giuseppe Di Lauro
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Jannik Sinner, quanti infortuni e sfortuna in questo 2022

Il 2022 di Jannik Sinner fin qui è stata una continua altalena per via dei numerosi infortuni che spesso hanno bloccato il 21enne tirolese e che lo hanno costretto a dare forfait ad alcuni tornei. Fin qui il bottino del tennista azzurro parla di un 250 vinto a Umago, battendo l’attuale numero uno al mondo Carlos Alcaraz e di tre quarti di finale conquistati negli slam dove, sempre contro il giovane murciano agli Us Open, aveva avuto due match point per conquistare la sua prima semifinale in un major in carriera.

Come dicevamo tanti gli infortuni per Sinner in questa annata, non ultimo il forfait durante il terzo set della semifinale a Sofia contro Rune che lo costringerà a saltare anche il 250 di Firenze della prossima settimana.

Una grande rinuncia per lui visto che l’altoatesino desiderava disputare un altro torneo casalingo dopo gli Internazionali e la prima fase di Coppa Davis. “Ritirarmi a Sofia è stato frustrante. Ho parlato con i medici e mi hanno consigliato di prendermi una piccola pausa per non aggravare la situazione della mia caviglia" ha spiegato.

”Questo vorrà dire che non potrò partecipare al torneo di Firenze settimana prossima. Saltare un torneo in Italia è ancora più difficile per me" ha concluso qualche giorno fa sul suo profilo ufficiale Instagram annunciando quindi il forfait al torneo italiano.

Tanti piccoli infortuni che gli hanno minato parzialmente la stagione negandogli quasi sicuramente la qualificazione alle Finals di Torino. Attualmente l’azzurro è al tredicesimo posto a quasi 500 punti da Auger Aliassime settimo (l’ottavo che è Hurkacz non entrerebbe in quanto ne avrebbe diritto Novak Djokovic vincitore di uno slam ed attualmente al dodicesimo posto mondiale, ben oltre il ventesimo che garantisce la qualificazione).

Quanti infortuni in questi mesi

La sfortuna per Sinner è cominciata a inizio febbraio con la positività al covid per poi proseguire prima con un forfait ad Indian Wells a causa di un'indisposizione, prima del match contro Nick Kyrgios; per poi continuare con i problemi alle vesciche che non lo hanno permesso di arrivare fino in fondo a Miami ritirandosi contro Cerundolo.

Successivamente l’altoatesino ha avuto un problema all’anca a Roma nei quarti contro Tsitsipas e per chiudere con un ritiro sulla terra rossa del Roland Garros agli ottavi contro Rublev. Prima dell'ultimo ritiro a Sofia, ce ne era stato anche un altro ad Amburgo.

Jannik Sinner nel complesso, quando è stato bene e non ha avuto noie muscolari, ha dimostrato di essere sempre più competitivo giocandosela alla pari con gli altri big della classifica mondiale. Resta un pizzico di amarezza per questi problemi che non lo hanno permesso di avere più continuità sia nei risultati che in classifica.

Jannik Sinner
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