Atp Sofia - Sinner, ancora un ritiro: Rune in finale Si complica la corsa alle Finals

Il numero uno azzurro è costretto a ritirarsi alla fine del terzo set per una caviglia poggiata male durante il set, ma la sconfitta era distante un solo game

by Martina Sessa
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Atp Sofia - Sinner, ancora un ritiro: Rune in finale Si complica la corsa alle Finals

Holger Rune interrompe la striscia di imbattibilità di Jannik Sinner a Sofia. Dopo 11 successi consecutivi, l’azzurro perde in semifinale contro il danese in una semifinale dalla doppio faccia: è il danese a trionfare con il risultato di 5-7, 6-4, 5-4 Dopo un primo set dove è il tennista altoatesino a comandare lo scambio da fondo, nel secondo è il più giovane dei due ad alzare il livello sempre di più e riesce a strappare il servizio all’avversario, al quinto game, a zero.

Con un terzo set iniziato strappando il game all’avversario e un medical time out per un piede poggiato male, poi è Sinner a ritirarsi ad un game dalla sconfitta. I due giovani talenti del tennis hanno uno schema preciso in mente: a fronte di un buon servizio, ma non vincente, entrambi cercano lo scambio prolungato, di forza e di potenza, giocando con piedi sulla linea, con discese a rete solo quando la loro comfort zone glielo permette.

Al sesto game, però, è proprio il danese a dare il via ad una serie di inciampi, frutto proprio di un gioco di forza che favorisce il vincitore delle Next Gen Finals: prima palla break offerta, ma subito annullata dal più giovane dei due.

Ancora sul 4-4 si ripete la stessa situazione, con Sinner che si porta ai vantaggi e ad altra palla break, ma senza possibilità di convertirla. Seguendo lo stesso filo, sempre con il numero d’Italia che rimane agganciato al servizio dell’avversario, è l’ultimo game prima del tiebreak a dare una svolta al match.

Un’ottima risposta e un occhio da falco permette al detentore del titolo la conquista del primo set con un 7-5 finale.

Sale Rune, cala Sinner

Si ritorna sul campo nello stesso modo con cui lo si è lasciati nel primo parziale, o per lo meno nelle prime battute.

Perché poi è Sinner a cedere per prima il dominio del servizio, con una serie di errori che lo portano a perdere un game a zero. Una seconda di servizio che non ha portato punti e un Rune che sale di livello nello scambio condanna Sinner al terzo e decisivo set dopo un 6-4 che si è complicato solo nell’ultimo game, con due palle break salvate.

Il momento di smarrimento del tennista altoatesino prosegue nel terzo set, con subito tre palle break concesse; ne basta una però al danese per iniziare in vantaggio. Vantaggio che fatica a tenere nel turno di battuta successivo, ma il numero dieci del mondo fatica a contenere i colpi di chi gli sta di fronte.

Dopo un medical time per un piede appoggiato male, Sinner si fa condizionare su una caviglia che dà fastidio e decide di ritararsi.

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