Atp Sofia - Musetti, che fatica contro lo 'sconosciuto' Lazarov. Sonego sulle nuvole



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Atp Sofia - Musetti, che fatica contro lo 'sconosciuto' Lazarov. Sonego sulle nuvole

Continua il periodo fatato di Lorenzo Sonego. Reduce dal trionfo a Metz, il tennista azzurro si presenta a Sofia con un nettissimo 6-3 6-4 ai danni dello spagnolo Zapata Miralles e raggiunge quanto meno gli ottavi di finale.

Ancora una prestazione assolutamente povera di sbavature per 'Sonny' che raggiunge così Holger Rune per una sfida decisamente affascinante. Alexander Lazarov si rivela avversario decisamente complicato per Lorenzo Musetti.

Al di là della classifica e di qualsiasi altra circostanza. Il tennista bulgaro, che nel circuito maggiore aveva disputato le sue uniche tre partite proprio nel '250' di Sofia, gioca una partita priva di qualsivoglia timore e trascinato dal pubblico trova colpi probabilmente fuori dalla propria portata.

Almeno per i propri standard. Manco a dirlo non sfrutta un manciata di palle break nel nono game del secondo set, di pura tensione serve con risultati piuttosto modesti per il match sul 6-5 e soprattutto tenta di condensare la stragrande maggioranza delle energie (fisiche e mentali) nel corso del jeu decisif.

Musetti, che non sfrutta un iniziale vantaggio di 4-1 e che approfitta sostanzialmente del doppio fallo del bulgaro sul 5-4, ha bisogno complessivamente di quattro set point per pareggiare i conti e ovviamente per ripristinare le gerarchie.
Con la lancetta della benzina ferma sostanzialmente sullo zero, il bulgaro vince appena due dei primi diciotto punti e dallo 0-4 fa ovviamente in tempo solamente a conservare il servizio in due occasioni.

Buona, ma non buonissima, la prestazione del talento azzurro: ancora acerbo sul cemento. Il 6-7(5) 7-6(8) 6-2 vale comunque a 'Lollo' il secondo turno con il vincente del match tra Struff e Humbert. Da registrare nel day-3 a Sofia il passo falso del 'vero' padrone di casa - Grigor Dimitrov - che si arrende in maniera piuttosto netta a uno specialista come Ilya Ivashka.

Sorprendente parallelamente la vittoria di Fernando Verdasco ai danni di Nikoloz Basilashvili. Sorprendente perché per ritrovare un successo dello spagnolo nel circuito maggiore lontano dall'amata terra rossa bisogna addirittura riavvolgere il nastro alla fine del 2020.

Non vince, certo, ma lancia un segnale piuttosto chiari a se stesso e agli altri. Dominic Thiem, nel pieno della riabilitazione, si arrende solamente alla soglia delle tre ore di gioco contro Marin Cilic negli ottavi di finale del '250' di Tel Aviv.

Il tennista austriaco sopravvive al tie break del primo set, stacca comprensibilmente la presa nel secondo e rimane agganciato al match fino al 3-3 del deciding set. Dopo non aver sfruttato una palla break proprio nel sesto gioco, Thiem lascia per strada il servizio e non trova più armi sufficientemente valide per rientrare. Finisce 6-7(5) 6-2 6-4.