Atp Cincinnati - Coric, impresa da record. Primo '1000' in carriera, ko Tsitsipas



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Atp Cincinnati - Coric, impresa da record. Primo '1000' in carriera, ko Tsitsipas

Per comprendere la portata del successo di Borna Coric basterebbe riavvolgere il nastro a una manciata di mesi fa e verificare i risultati nel circuito maggiore. Da numero 152 del mondo, e reduce da un passo falso piuttosto netto nella tappa numero uno della mini-tournée nordamericana, il croato vince il Western&Southern Open di Cincinnati e diventa ovviamente il giocatore con il ranking più basso di sempre a vincere un titolo di categoria.

Terzo sigillo in carriera, ovviamente il primo in un '1000' dopo la finale ottenuta a Shanghai nel 2018 per il tennista croato dopo una settimana praticamente perfetta, condita tra le altre cose dal successo ai danni di Rafa Nadal al secondo turno.

Coric completa sostanzialmente la settimana perfetta. In finale abbatte la resistenza di Stefanos Tsitsipas, che continua ad avere un rapporto piuttosto complicato con le finali, con un rocciosissimo 7-6(0) 6-2 che confeziona poco prima di un'assai probabile interruzione per pioggia, date le condizioni del cielo.

Il prologo mal si amalgama con l'epilogo. Tsitsipas, che con un piglio piuttosto aggressivo si affaccia sul 3-0 e addirittura sul 4-1, si ritrova sostanzialmente a corto di armi contro un giocatore che non dà punti di riferimento negli scambi prolungati e che da fondocampo, partenza falsa a parte, domina costringendo il talento greco a snaturarsi completamente.

Il croato, che rientra selvaggiamente in partita, grazie al contributo dell'avversario (che si presenta nel jeu decisif con un doppio fallo) si porta sul 3-0 e addirittura conquista i successivi quattro punti senza particolari difficoltà, con 'Tsitsi' che sul 5-0 alza sostanzialmente bandiera bianca.

Il greco si ritrova sullo 0-40 in avvio di secondo set senza ricorrere agli straordinari. Con altrettanta leggerezza spreca le tre palle break a disposizione per mettere la testa avanti e sin dal primo turno di battuta si trova costretto agli straordinari per rimanere agganciato alla partita.

Conscio delle poche chance a disposizione, si affida quasi completamente alla resa del servizio e applica soprattutto uno schema ultra-aggressivo proiettandosi in maniera quasi ossessiva nei pressi della rete. Si salva nei primi due turni di battuta, non nel terzo.

Coric, che parallalamente continua a giocare una partita di straordinaria intensità, sul 5-2 (dopo un game ai vantaggi) accumula tutte le energie a disposizione e chiude alla seconda opportunità utile. Photo Credit: Getty Images