Atp Cincinnati - Ritiro Kecmanovic, Sinner al 3°turno. Fognini lotta, Rublev vince



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Atp Cincinnati - Ritiro Kecmanovic, Sinner al 3°turno. Fognini lotta, Rublev vince

Dopo il pomeriggio sulle montagne russe con Thanasi Kokkinakis, durano sostanzialmente un set i problemi di Jannik Sinner contro Miomir Kecmanovic. Il tennista serbo alza bandiera bianca nel cuore del secondo in maniera del tutto improvvisa senza specificare neanche il motivo.

Presumibile comunque un problema fisico. Il numero uno del gruppo Italia, che resiste a tutti gli attacchi del serbo e che spezza gli equilibri ai piedi del tie break, non sfrutta immediatamente una palla per il 4-0 nel cuore del match ma approfitta appunto del ritiro dell'avversario che sul 7-5 3-1 alza bandiera.

Ad attendere Sinner la non semplicissima sfida con Felix Auger Aliassime.

Un gran Fognini non basta: passa Rublev

Una delle migliori versioni di Fabio Fognini in stagione non si rivela sufficiente per abbattere la resistenza di Andrey Rublev, che si scrolla realmente di dosso la pressione solo nel cuore del terzo set.

Fognini, gagliardo da fondocampo e praticamente impeccabile da fondocampo, non sfrutta un mini-break di vantaggio nel tie break del secondo set e comprensibilmente a corto di energie fisiche (ed evidentemente anche mentali) non trova un piano sufficientemente valido per rimanere appiccicato al punteggio.

Il 6-7(7) 7-6(4) 6-2 che matura alla soglia delle tre ore di gioco risulta emblematico. Fognini ha la faccia giusta, il linguaggio del corpo adatto e soprattutto la testa proiettata verso un obiettivo chiaro: vincere. Contro una versione di Rublev decisamente scadente, se non altro nelle fasi iniziali, il talento azzurro fa sostanzialmente quello che vuole.

Mette i piedi in campo, spinge con il dritto, detta tendenzialmente il ritmo degli scambi da fondocampo. Grazie a due difese straordinarie si affaccia sullo 0-30 nel secondo turno di battuta, ma è sul 3-2 che spezza gli equilibri e fa corsa di testa fino al 5-2.

Rublev, che tenta di apportare delle piccole migliorie al piano tattico e di non perdere troppi centimetri negli scambi prolungati, accorcia nel punteggio e soprattutto recupera il break di svantaggio. Qualche recriminazione per 'Fogna' che sul set point commette un sanguinosissimo doppio fallo.

Fognini schiaccia sul tasto 'reset' e gioca un tie break straordinario. Non perfetto, certo, ma giusto. Nella forma e nella sostanza. Cancella uno svantaggio di 0-3 e anche un set point sul 5-6, ma soprattutto alla terza occasione utile chiude la pratica.

L'azzurro chiude con tre vincenti in più e quattro errori in mano la pratica numero uno. Fognini rimette in sesto un complicatissimo primo game, nons frutta una manciata di palle break in quello successivo, ma soprattutto cancella tre chance per il 4-2 Rublev nel cuore del secondo set.

Il tie break è praticamente una conseguenza logica. Fognini, che spezza gli equilibri sul 3-2, non riesce a chiudere la pratica. Con la lancetta della benzina prossima allo zero, Fogna abbandona la lotta sul 2-2 e come da logica delle cose non ci rientra più.

Si spalanca la strada per Rublev, che rafforza il break di vantaggio e che alla prima occasione senza particolari difficoltà.