Atp Cincinnati - Sinner, compleanno con brivido e vittoria. Ok Fognini, ko Musetti



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Atp Cincinnati - Sinner, compleanno con brivido e vittoria. Ok Fognini, ko Musetti

Come festeggia il compleanno Jannik Sinner? Con una vittoria, ovviamente. Il talento azzurro ha bisogno degli straordinari per abbattere la stoica resistenza di Thanasi Kokkinakis, ovviamente deresponsabilizzato dalle circostanze e perfettamente calato nella parte del guastafeste nel primo match sul Grandstand.

Reduce dalla sconfitta contro Pablo Carreno Busta in Canada, il numero uno del gruppo Italia supera quanto meno il taglio del primo. Da campione recupera un set di ritardo - nonostante uno spauracchio nelle fasi finale - ma soprattutto ricaccia la sconfitta sul 3-4 15-40 nel cuore del terzo con quattro piccoli capolavori.

Non sfrutta poi quattro palle per mettere la testa avanti ai piedi del tie break, ma chiude alla prima occasione utile proprio nel jeu decisif. Emblematico il 6-7(4) 6-4 7-6(6) che matura alla soglia delle tre ore e dieci di gioco: al secondo turno il possibile revival con il campione del '1000' di Montreal.

Che battaglia: Sinner chiude dopo più di tre ore

Chiamato a rimarginare una situazione di 15-40 nel primo turno di battuta, Sinner roda immediatamente lo schema servizio-dritto, mette la testa avanti e una manciata di palle break se le procura nel game immediatamente successivo.

Sinner, che con grandissimo coraggio annulla un primo set point ai piedi del tie break, recupera un mini-ritardo di vantaggio con una splendida sortita a rete e cancella un altro set point sul 5-6. Kokkinakis pesca il jollu sul 7-6 con una straordinaria difesa e sul 10-9 grazie ancora una volta a una robustissima risposta di dritto chiude alla quinta occasione utile annullando nel mezzo un set point.

Le dinamiche cambiano completamente nel secondo set. Almeno apparentemente. Kokkinakis accusa un fisiologico calo di rendimento e Sinner, che ne approfitta approfitta in maniera straordinaria, mette la testa avanti proprio grazie alla gentile concessione del tennista australiiano nel secondo game, che accumula quattro errori gratuiti in fila.

Sinner si porta sul 4-1 con un parziale di 20-9 e ipoteca il secondo set prima di ritrovarsi sullo 0-30 sul 4-3. Il tennista azzurro, che accorcia lo svantaggio con una prima vincente, proprio con il contributo si cava completamente fuori dai guai e ricompatta il punteggio alla prima occasione utile nel momento chiave.

Decisamente più equilibrato e lineare il terzo set, con Kokkinakis che recupera un minimo di energie fisiche e mentali e che nel tentativo di accorciare il numero degli scambi riesce a togliere ritmo a Sinner e soprattutto ad affacciarsi sul 3-3.

Kokkinakis avanti 4-3 approfitta della scarsissima percentuale di prime palle in campo del tennista italiano per prendere il controllo degli scambi e portarsi sul 15-40 addirittura con una risposta di dritto vincente. Sinner, assolutamente riluttante alla sconfitta, si cava fuori dai guai in maniera perfetta.

Prima con la palla corta, poi con una coraggiosa avventura nei pressi della rete e poi con due prime vincenti. Sinner, che parallelamente non sfrutta quattro palle break ai piedi del tie break, approfitta di un doppio fallo di Kokkinakis sul 2-2 ma non riesce immediatamente a mantenere il vantaggio.

Sanguinose le due risposte di dritto che affossa quando si trova avanti sul 4-3, perfetta la soluzione di dritto che vale il 5-5 e il rovescio nei pressi della rete che frutta subito dopo il match point. Sinner perde ancora il controllo della risposta sulla seconda di servizio di Kokkinakis, ma risponde in campo sul 6-6 con incredibile solidità gestisce il punto finale con il dritto.

Dopo più di tre ore di gioco arriva un successo fondamentale anche per la Race to Turin.

Stop per Musetti, passa Coric

Dopo la straordinaria vittoria ad Amburgo, il secondo turno a Umago e il tabellone cadetto a Cincinnati.

Dopo i successi ai danni di Altmaier e Lajovic, Lorenzo Musetti sbatte contro Borna Coric all'esordio nel main draw. Il talento azzurro, che spreca un massiccio vantaggio di 4-1 nel corso del primo set, si spegne nel corso del tie break e non riesce a rimanere in scia nel secondo.

Emblematico il 7-6(2) 6-3 finale.
Musetti parte in maniera impeccabile. Deresponsabilizzato anche da una situazione di 3-0 - contro un avversario che fatica a trovare le misure e che non trova armi sufficientemente valide per sfondare da fondocampo - si piace probabilmente un po' troppo.

Coric, che rientra selvaggiamente in carreggiata e che approfitta del piano fin troppo difensivista del talento azzurro, acciuffa la prima frazione al tie break e mantiene poi standard decisamente alti con la battuta a disposizione anche nel secondo.

Decisivo il break sul 3-3 che garantisce a Coric di vincere appena la seconda partita in un '1000' negli ultimi due anni.

Fognini senza problemi: super sfida con Rublev

Tutto facile per Fabio Fognini, che si libera di Albert Ramos Vinolas con un nettissimo 6-2 6-3.

Il tennista spagnolo, condizionato anche da un problema fisico, oppone una resistenza appena sufficiente contro il tennista azzurro, che riesce a gestire la faccenda senza apportare particolari modifiche al secondo. 'Fogna' attende al secondo turno Andrey Rublev, finalista della passata edizione.