Atp Montreal - Kyrgios inarrestabile: si inchina anche Medvedev



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Atp Montreal - Kyrgios inarrestabile: si inchina anche Medvedev

La finale a Wimbledon, la vittoria a Washington, lo scalpo di Daniil Medvedev a Montreal. Nick Kyrgios, ingiustificabile ritardo a parte, si è liberato definitivamente della fastidiosa targhetta del bad boy appiccicata sulla schiena per rompere definitivamente il muro della a-normalità.

Il talento australiano, chiamato a recuperare un set di ritardo e a fare i conti con una condizione fisica non eccellente, vince di sola tigna e di solo talento una partita complicatissima contro il numero uno del mondo. Un 6-7(2) 6-4 6-2 che certifica tutta la bontà del lavoro effettuato dal tennista australiano negli ultimi mesi, sempre più vicino a ricoprire il ruolo di favorito nel torneo.

Continuano i problemi per il russo, che nella fase finale del terzo perde completamente il bandolo della matassa. Il servizio regola completamente gli equlibri della sfida. Se non altro fino al 5-4 Kyrgios. Il tennista australiano, che manca tre chance per mettere la testa avanti, paga una scelta piuttosto discutibile nei pressi della rete nella parte iniziale del tie break e si lascia ingolosire da un dritto al volo quando la situazione è già compromessa sul 3-1 Russia.

Medvedev, che gestisce la situazione alla perfezione, rafforza il vantaggio senza particolari difficoltà e al primo set point utile chiude. Kyrgios non si lascia in alcuna maniera abbattere dalle circostanze. Anzi. In avvio di secondo, proprio nel game inaugurale, condensa la stragrande maggioranza delle attenzioni e con tre risposte praticamente perfette arpiona il primo break della partita.

Nonostante una condizione fisica non eccellente, il talento australiano - che fa da presenza del tutto necessaria in risposta e che si affida in maniera quasi ossessiva allo schema servizio-volée per accorciare il numero degli scambi prolungati - si affaccia sul 5-4 e non manca l'appuntamento con il pareggio.

Kyrgios si affida meno alla potenza e più alla precisione. Un paradosso. Il talento australiano, che cancella due pericolosissime palle break nel quarto gioco, come un fulmine a ciel sereno ritrova disperatamente le forze nel game immediatamente successivo.

Sul 40-15 Medvedev accorcia con una splendida risposta di dritto, nel caso immediatamente successivo approfitta di un doppio fallo. Kyrgios, che non sfrutta poi la prima palla break a disposizione, con uno splendido passante in corsa aggancia il break alla seconda opportunità utile e come un fulmine a cielo sereno mette la testa avanti.

Medvedev molla completamente la presa, scivola sullo 0-40 sul 2-4 e anche se cancella le prime due palle break che mette a disposizione paga un pizzico di sfortuna sulla terza. Kyrgios, stremato, applica ancora alla perfezione lo schema servizio-volée e chiude la pratica. Photo Credit: Getty Images