Atp Montreal - Sinner si salva all'esordio. Alcaraz, che batosta contro Paul



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Atp Montreal - Sinner si salva all'esordio. Alcaraz, che batosta contro Paul

Trovare una soluzione anche nei momenti di difficoltà. Caratteristica che notoriamente appartiene solamente ai grandissimi. Nonostante una prestazione opaca, e un set di ritardo da recuperare, Jannik Sinner riesce a superare la resistenza di Adrian Mannarino - condizionato anche da un problema al ginocchio destro nella parte finale di partita - ma soprattutto a raggiungere gli ottavi di finale nel '1000' di Montreal grazie a un complicatissimo 2-6 6-4 6-2 che matura alla soglia delle due ore e venti di gioco.

Ad attendere il tennista azzurro Pablo Carreno Busta, che si sbarazza di Holger Rune in poco più di sessanta minuti di gioco dopola brillante vittoria ai danni di Matteo Berrettini.

Mannarino parte meglio, Sinner non ci sta

Le concatenazioni che permettono a Mannarino di mettere la testa avanti sul 3-0 sono altamente regolarizzate da Sinner, falloso da fondocampo e piuttosto scarico anche con la battuta a disposizione.

Il tennista francese, che intrappola Sinner in una fittissima ragnatela negli scambi prolungati ricca di variazioni e palle senza peso, non fa fatica alcuna ad aggrapparsi sul 5-2 e soprattutto - in una situazione di punteggio assolutamente favorevole - a liberarsi dei pensieri e ad acchiappare addirittura un secondo break.

Sinner, che cancella il primo set point, rimane vittima di una splendida risposta di rovescio e di una precisissima volée. Le circostanze cambiano considerevolmente nel secondo set. Quanto meno Sinner ritrova una certa sicurezza con la prima palla e riesce a evitare di prolungare troppo gli scambi.

Mannarino, che accusa un fisiologico calo e che si ritrova a convivere anche con un problema al ginocchio, lascia a Sinner la possibilità di pareggiare i conti e soprattutto di partire con il break anche in avvio di terzo set.

Sinner, pur senza ricorrere agli straordinari, mantiene i nervi saldi e approfitta delle condizioni precarie del francese - costretto a chiedere l'intervento del fisioterapista - anche se sul 5-2 si trova costretto a recuperare da una situazione di 0-30.

Poco male: grazie a quattro prime vincenti il successo diventa una conseguenza logica.

Alcaraz, clamorosa sconfitta all'esordio contro Paul

Discorso diametralmente opposto per Carlos Alcaraz, che dopo la maledizione-italiana scivola in maniera piuttosto goffa anche nella tappa numero uno della tournée sul cemento nordamericano.

Con la lancetta della benzina presumibilmente vicina allo zero, dopo una stagione praticamente povera di pause, il fenomeno spagnolo mostra tutte le crepe anche al pubblico canadese. Nella folle sfida con Tommy Paul non sfrutta infatti un set e un break di vantaggio, ricopre il ruolo della preda nel cuore del terzo set, cancella cinque match point sul 2-5 e si procura addirittura una chance per rientrare definitivamente nel parziale conclusivo.

Paul, che non cade nel tranello della responsabilità, alla quinta opportunità utile chiude sul 6-7 7-6 6-3 e acciuffa ovviamente la vittoria più prestigiosa in carriera. Le possibilità per Alcaraz di raggiungere a breve la vetta del ranking si allontano. Photo Credit: Getty Images