Atp Eastbourne - Sinner, rientro sul verde amaro: ai quarti Paul



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Atp Eastbourne - Sinner, rientro sul verde amaro: ai quarti Paul

Per smuovere lo zero dalla casella delle vittorie sul verde, Jannik Sinner dovrà probabilmente pazientare ancora. Conscio di una preparazione abbastanza approssimativa - peraltro al fianco di Darren Cahill, il nuovo supercoach - il talento azzurro gioca una partita abbondantemente povera contro Tommy Paul, avversario francamente non irresistibile, al rientro nel circuito dopo lo stop al Roland Garros.

Il numero due del seeding serve tendenzialmente bene, se non altro nella fase centrale della partita, ma non riesce sfruttare le sensazioni positive del secondo set, a scappare in avvio di terzo e nemmeno a salvarsi sul 3-4.

Lo statunitense passa con un rocciosissimo 6-3 3-6 6-3: ai quarti di finale per il tennista statunitense la sfida con Alex de Minaur.

Non basta una reazione nel secondo set: passa Paul

Un unico passaggio a vuoto sul 3-4.

Tanto basta a Sinner per lasciare a Paul la prima frazione. Il talento azzurro, che tendenzialmente fino a quel punto gestisce anche con un certo agio i turni di battuta, nel nono game non sfrutta neanche la palla break che ha a disposizione per rientrare nel parziale.

Paul ringrazia e mette la testa avanti. Le dinamiche della sfida rimangono piuttosto simili, con il numero due del gruppo Italia che vince ovviamente la stragrande maggioranza degli scambi prolungati e che riesce a rompere definitivamente gli equilibri sul 2-1.

Chiamato a conservare il vantaggio non trema: anzi, lascia per strada solamente tre punti negli ultimi tre turni di battuta. Sinner sente prepotentemente l'odoro del sangue, ma non aggredisce immediatamente la preda. E in avvio di terzo set dilapida anche quattro chance per il vantaggio.

I problemi per il tennista azzurro si presentano tutti sul 3-4, con la battuta a disposizione. Prima perde completamente il controllo di un comodo rovescio in fase di impostazione sul 30-30, poi sulla seconda parità non gestisce la risposta nei piedi di Paul.

Fatale sulla terza palla break un doppio fallo. Nonostante un 15-30 di svantaggio, lo statunitense chiede e ottiene il supporto della prima palla e chiude alla prima opportunità utile.