Scelta un po' a sorpresa di Matteo Berrettini per il post Wimbledon



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Scelta un po' a sorpresa di Matteo Berrettini per il post Wimbledon

Matteo Berrettini è stato l’assoluto protagonista delle due scorse settimane su erba. Il campione romano, dopo oltre tre mesi di stop a causa di un infortunio alla mano destra con conseguente piccola operazione, è tornato come meglio non poteva: vittoria prima al 250 di Stoccarda e poi la settimana dopo il bis al Queen’s confermandosi campione per il secondo anno di fila.

Il tennista azzurro è salito a quota 7 titoli Atp vinti in carriera e ora si appresta, la prossima settimana, a giocarsi Wimbledon come uno dei favoriti per arrivare fino in fondo, per via anche della finale conquistata a Londra la passata stagione.

E dopo Wimbledon cosa accadrà? Berrettini ha sciolto le riserve iscrivendosi al 250 di Gstaad in Svizzera. Quindi ricomincerà dalla terra e non dal cemento in vista dell’estate americana che porterà prima ai due 1000 a Toronto e Cincinnati e poi agli Us Open.

Il 26enne italiano, in questi mesi che è dovuto stare fermo ai box, ha saltato tutti i tornei sul rosso perdendo anche parecchi punti (quasi 800 tra Belgrado e il 1000 di Madrid) ed ha deciso quindi di ricominciare sulla terra svizzera.

Grandi nomi per il 250 svizzero

Un torneo che sarà ricco di grandi avversari tra cui due vincitori slam quali il padrone di casa Stan Wawrinka e Dominic Thiem, oltre che il finalista di questa edizione del Roland Garros Casper Ruud.

Ma non solo: da segnalare anche la partecipazione di Roberto Bautista Agut, Cristian Garin, Alber Ramos-Vinolas e Benoit Paire.

Matteo intanto si gode questo momento, che neanche lui pensava sarebbe potuto accadere dal rientro dall'infortunio "No, non avrei mai immaginato neanche nei sogni più belli.

È ancora difficile da credere, da realizzare, ma credo che il mio sorriso dica tutto", ha dichiarato all’edizione serale del TG1. "È stato un periodo non facilissimo, l’operazione alla mano destra, la mano dominante, non mi ha fatto giocare a tornei per me molto importanti, come quello di Roma; per questo motivo, non è stato un periodo facile" – ha detto Berrettini, che ha proseguito parlando della seconda vittoria al torneo della Regina – "Non sapevo quando sarei riuscito a tornare, se sarei riuscito a tornare a livello di prima.

Vincere un’altra volta il torneo più importante che ho vinto e difendere il titolo è un’emozione molto difficile da gestire"