Daniil Medvedev, la maledizione delle finali: il dato negativo dopo gli US Open



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Daniil Medvedev, la maledizione delle finali: il dato negativo dopo gli US Open

Due sconfitte consecutive sull’erba per Daniil Medvedev. Il tennista russo, che ha ottenuto la prima posizione del ranking mondiale, non riesce a conquistare il secondo trofeo su questa superficie: la vittoria a Maiorca dello scorso anno contro Sam Queery rimane un unicum.

Il primo tentativo è avvenuto in Olanda, al Libéma Open, dove è uscito sconfitto per mano di Tim van Rijthoven in due set. Gli stessi set (e cinque game concessi) sono bastati anche ad Hubert Hurkacz per imporsi nella finale di Halle: 6-1, 6-4 il risultato di una finale mai davvero giocata dal russo.

"Congratulazioni Hubert, grande partita oggi, grande settimana. Congratulazioni a te e alla tua squadra. Ragazzi siete super gentili. Si spera che molte più partite da giocare sul palco più grande. Congratulazioni per l'ottima settimana e per il titolo": queste le uniche parole che ha pronunciato Medvedev dopo la finale persa in Germania.

Il tema delle finali perse dall’attuale numero uno del mondo, tuttavia, non riguarda solo la superficie dell’erba, ma è un problema che risale dagli ultimi US Open vinti.

Le finali perse da Medvedev

Il tennista che occupa la vetta del ranking Atp non vince una finale dagli US Open del 2021, dove si è imposto in tre set contro Novak Djokovic.

Dalla vittoria a New York, sono cinque gli atti finali che il campione Slam non è riuscito a conquistare. Nel 2021, Novak Djokovic ha rivendicato la sconfitta all’ultimo Grande Slam conquistando il Masters 1000 di Parigi; a Torino, invece, è stato l’attuale due del mondo Alexander Zverev a detronizzare il russo nelle ATP Finals.

Il dato negativo prosegue poi nel 2022: la prima grande finale persa arriva agli Australian Open, dove a vincere è stato Rafael Nadal in tre set. A chiudere il cerchio ci sono i due tornei persi sull’erba, Libéma Open e Halle Open, nel giro di due settimane.

Il numero uno del mondo, tuttavia, ha la possibilità di scongiurare questa statistica con Maiorca: il russo è la prima testa di serie del torneo, seguito da Stefanos Tsitsipas.