Atp Queen's - 'Re' Berrettini nella storia: back to back e settimo titolo in carriera



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Atp Queen's - 'Re' Berrettini nella storia: back to back e settimo titolo in carriera

Ha vinto 33 delle 39 partite che ha disputato sui prati nel circuito maggiore ed è stato il primo tennista italiano della storia a raggiungere la finale a Wimbledon. Altro? Ha trionfato in due occasioni a Stoccarda e ha raggiunto i magnifici sette (Hewitt, Roddick, Murray, Lendl, Becker, Connors e McEnroe) in un'altra straordinaria classifica.

Solamente loro avevano vinto il torneo del Queen's in back-to-back: mai nessuno, però, ci era riuscito da debuttante. Berrettini mantiene l'imbattibilità stagionale sull'erba e dopo Stoccarda aggiunge alla collana dei titoli la settima perla.

Nonostante una prestazione non impeccabile, macchiata da una valanga di errori e da qualche incertezza anche con la prima palla, il numero uno del gruppo Italia - che con il successo di Hubert Hurkacz ad Halle ha dovuto rinunciare ancne alla Top 10 - griffa il successo sul 7-5 6-4 contro Filip Krajinovic e si candida prepotentemente alla posizione da favoritissimo, preumibilmente insieme a Djokovic, ai Championships.

Berrettini si presenta con una splendida risposta di rovescio e si trascina sullo 0-30 con un copia-e-incolla dal lato opposto. Krajinovic, costretto a giocare una volée quasi impossibile, si ritrova sullo 0-40 in avvio.

Il rovescio tradisce però Berrettini, che nonostante un game da zero-prime riesce comunque a ricompattare il vantaggio. Medesimo il copione nei due giochi successivi: solo che Krajinovic cancella una palla break e Berrettini tiene il servizio grazie al solo sostegno della prima palla.
Il match pare ben indirizzato, con il numero uno del gruppo Italia che regola gli scambi prolungati - soprattutto grazie al sostegno dello slice - e Krajinovic che tende a snaturarsi un po' nel tentativo di non rimanere ingabbiato nelle sabbie mobili da fondocampo.

Berrettini, che nel quinto game piazza il primo break del match, rimette immediatamente in carreggiata il serbo. Nonostante 14 vincenti, nel primo set condensa anche 17 errori non forzati. Berrettini rimane comunque appiccicato a tutti i turni di battuta di Krajinovic, che sul 30-15 (nell'undicesimo game) commette un errore piuttosto grossolano con il rovescio in uscita dal servizio.

Berrettini ricostruisce il 15-40 con uno splendido passante di dritto e piazza alla fine la zampata decisiva. Del tutto circostanziale il turno di battuta finale. Un break nel cuore del secondo set. Tanto basta a Berrettini per prendere il controllo totale della situazione e tagliare la linea del traguardo alla soglia delle due ore di gioc.