Brutte notizie per Matteo Berrettini nonostante la finale al Queen's



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Brutte notizie per Matteo Berrettini nonostante la finale al Queen's

Per il secondo anno consecutivo Matteo Berrettini è in finale al Queen's. L'azzurro conferma di trovarsi a suo agio sull'erba e negli ultimi due anni ha perso solo la finale di Wimbledon dello scorso anno contro Novak Djokovic.

Nessun problema neanche oggi con il numero uno italiano che ha battuto senza patemi in due set l'olandese Van de Zandschulp, avversario temibile. Berrettini è apparso in ottime condizioni ed ha conquistato il pass per la finale dove affronterà il serbo Filip Krajinovic, finalista a sorpresa dopo la vittoria su Marin Cilic.

Grande chance per Berrettini che parte come grande favorito, una vittoria che potrebbe regalare un nuovo titolo al romano, ma che terrebbe comunque il tennista fuori dalla Top Ten. Dopo un lunghissimo periodo Matteo Berrettini esce ufficialmente dalla Top Ten mondiale, scavalcato dal tennista polacco Hubert Hurkacz.

A decidere il tutto è stata la semifinale ad Halle tra Hurkacz e Nick Kyrgios: con la vittoria Hubert ha ottenuto il pass per la Top Ten. Anche con un successo in finale Berrettini resterebbe pochi punti dietro al forte e talentuoso tennista polacco.

Le ultime su Berrettini

Con la vittoria su Van de Zandschulp Berrettini resta sopra in classifica su Jannik Sinner e mantiene il ruolo di numero uno italiano. Dato che perderà nelle prossime settimane suo malgrado.

Matteo infatti perderà i punti della finale di Wimbledon dello scorso anno (conosciamo tutti la decisione dell'Atp a riguardo) e Berrettini perderà quindi diverse posizioni, rischiando addirittura di uscire dalla Top 20.

Dopo la vittoria in semifinale Berrettini ha commentato così il match: “Incredibile tornare in finale, sono molto felice. È stata una partita davvero dura. Siamo stati costretti a fermarci per la pioggia.

Ho avuto tante occasioni, sono stato breakkato nel finale di primo set, ma c’era molto vento ed è stato difficile giocare bene. Penso, però, di aver giocato il mio miglior match della settimana, quindi sono davvero felice e non vedo l’ora di giocare la finale.

Siamo in Gran Bretagna! Ieri sembrava di essere in Italia. La semifinale sembrava davvero molto Londra. A parte tutto, fermarsi e ripartire è complicato. Durante il riscaldamento ci siamo fermati 3-4 volte, ma mi sono sempre comportato bene e spero di ripetermi in finale"