Novak Djokovic e Matteo Berrettini, sarà crollo dopo Wimbledon. Sorride Jannik Sinner



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Novak Djokovic e Matteo Berrettini, sarà crollo dopo Wimbledon. Sorride Jannik Sinner

Il botta e risposta fra gli organizzatori e l'Atp hanno stravolto prima della partenza l'edizione 2022 di Wimbledon. Per la prima volta nella storia i tennisti russi e bielorussi sono stati esclusi a causa dell'attuale guerra in corso e non potranno prendere parte alla competizione, non saranno assegnati punti Atp in tutta la manifestazione mentre quelli del 2021 saranno regolarmente persi dai vari atleti e, per ultimo, il montepremi supererà i record di sempre per far restare appetibile il torneo a tutti i 'Big'

Una situazione quasi surreale che ovviamente ha favorito alcuni, specialmente chi non ha ottenuto un risultato eccellente lo scorso anno sull'erba londinese, e penalizzato altri (coloro che hanno fatto un exploit importante).

La conseguenza del caso che si è venuto a creare nelle scorse settimane è un cambiamento drastico della classifica mondiale al termine del terzo Grande Slam della stagione, col motivo non rappresentato da risultati maturati sul campo.

Infatti, è già possibile analizzare quello che sarà il nuovo ranking alla fine della parte di annata sull'erba, diventando praticamente definitivo a conclusione degli ultimi eventi di preparazione a Wimbledon, che daranno anche coi punti la giusta ricompensa agli atleti.

Disfatta Nole, situazione agrodolce per l'Italia

I più sfortunati sono sicuramente i finalisti dell'ultima edizione, ovvero Novak Djokovic e Matteo Berrettini. Il serbo, dopo il bottino ridotto in questa settimana dai 2000 punti del Roland Garros, ne perderà altrettanti per la vittoria e il titolo conquistato nel 2021, senza poterli compensare o pareggiare in qualche modo.

Una bruttissima tegola per il nativo di Belgrado che scivolerebbe alla posizione numero 7, dicendo quasi addio ai sogni di rivedere presto la vetta della graduatoria. Considerando la finale degli Us Open e altre competizioni negli Stati Uniti a cui non dovrebbe partecipare causa vaccinazione, le occasioni di giocare e trionfare per Nole sono poche.

Anche il 26enne romano è sicuro di un crollo in classifica, con la cambiale dei 1200 punti: l'uscita dalla top 20 è praticamente certa e l'azzurro cercherà di riconfermarsi al Queen's per restare ancora un po' tra i primi 10.

'The Hammer' perderà presto anche il numero 1 d'Italia a fronte di Jannik Sinner, che avrà un vantaggio da questa situazione visti i pochi punti in uscita previsti. Proprio l'altoatesino rientrerà nella lotta per la top 10 dopo qualche mese, 'grazie' al crollo dell'amico polacco Hubert Hurkacz (semifinalista).

Verosimilmente il talentuoso 20enne si giocherà l'ambito posto con Cameron Norrie e Taylor Fritz a Eastbourne, in una battaglia molto interessante. Daniil Medvedev dovrebbe difendere il primato, mentre gli altri big non saranno né troppo avvantaggiati né troppo svantaggiati.