Le incredibili statistiche di Matteo Berrettini sull'erba: numeri da record



by LUCA FERRANTE

Le incredibili statistiche di Matteo Berrettini sull'erba: numeri da record

Non ha giocato il suo miglior tennis - come da lui detto nell'ultima intervista rilasciata sul campo -, non era al top della condizione fisica ed era reduce da un lungo infortunio alla mano che lo ha costretto alla prima operazione della sua vita e a saltare tutti gli appuntamenti prestigiosi della stagione su terra rossa (da Monte Carlo a Madrid e Roma, finendo col Roland Garros).

Nonostante tutti questi fattori negativi Matteo Berrettini è rientrato nel circuito Atp dopo due mesi e mezzo dal Master 1000 di Miami, che non ha comunque disputato, e ha piazzato subito il colpo: l'azzurro ha potuto alzare le braccia al cielo domenica 12 giugno per festeggiare il trionfo nel torneo 250 di Stoccarda.

Un grandissimo successo, assolutamente meritato, che vale più del doppio per i difficili momenti passati e finalmente messi alle spalle. Il 26enne romano ha battuto nell'atto conclusivo l'esperto Andy Murray, ex numero uno del mondo, ottenendo il terzo titolo su erba della carriera, il secondo nella città tedesca visto che riuscì a vincere anche nello scorso 2019.

L'italiano è diventato davvero una garanzia su questa superficie da quell'anno in poi e le statistiche lo confermano in modo piuttosto netto: da allora 'The Hammer' ha collezionato un bilancio di 27 successi e sole 3 sconfitte, maturate rispettivamente contro Roger Federer, David Goffin e Novak Djokovic in quell'indimenticabile finale a Wimbledon.

Si tratta della sesta affermazione per Berrettini, che ha agganciato al terzo posto nella speciale classifica tutta azzurra Paolo Bertolucci, lasciando a quota 5 Corrado Barazzutti e Jannik Sinner. I primi due gradini del podio sono invece occupati da Adriano Panatta (10) e Fabio Fognini (9).

Il punto sulla classifica

Servizio quasi inarrestabile e dritto potente difficile da contrastare, senza dimenticare il suo slice di rovescio che ha messo quasi tutti gli avversari in difficoltà. I 250 punti conquistati in Germania sono oro colato per il romano, che perderà gran parte del suo bottino nelle prossime settimane senza poterlo difendere (il riferimento è al terzo Grande Slam dell'annata, con i 1200 in scadenza).

Al Queen's ci sarà il titolo da difendere e il 26enne dovrà cercare di ripetere la vittoria del 2021 per limitare i danni. Intanto, per la prossima settimana, la top 10 è stata difesa, seppur sia destinato a uscire probabilmente dai migliori 20 dopo Wimbledon, perdendo anche il numero uno d'Italia nei confronti di Jannik Sinner.

Matteo Berrettini