Atp Stoccarda - Berrettini rientra con una vittoria: battuto Albot in tre set



by PERRI GIORGIO

Atp Stoccarda - Berrettini rientra con una vittoria: battuto Albot in tre set

Matteo Berrettini riparte dal verde e da una vittoria. Anticipando il rientro di una settimana - presumibilmente per vincoli contrattuali - il numero uno azzurro, nonostante una prestazione macchiata da alcune sbavature e ovviamente dalla mancanza di veri match nelle gambe, condensa la stragrande maggioranza delle difficoltà nella sfida contro Radu Albot nel cuore del secondo set.

Quando il match pare giù ben direzionato. Con un rocciosissimo 6-2 4-6 6-3 il numero uno azzurro supera quindi il taglio del secondo turno nel '250' di Stoccarda e si piazza nello spicchio di Lorenzo Sonego e Jan Lennard Struff.

Berrettini vince il 94% dei punti con la prima palla nel corso del primo set e strappa il servizio all'avversario in due occasioni: il 6-2 che matura alla soglia dei trenta minuti di gioco è sostanzialmente una conseguenza logica.

Albot tenta di apportare qualche modifica al progetto tattico nel cuore del secondo set: quanto meno di allungare il numero degli scambi prolungati e soprattutto di non rimanere vittima delle continue variazioni del tennista romano, che soprattutto con il rovescio non dà punti di riferimento da fondocampo.

Insomma: Albot rimane in qualche modo aggrappato al punteggio, anche se offre complessivamente tre palle break a cavallo tra il quarto e il sesto game. Proprio quando il pendolo del precario equilibrio sembra direzionarsi verso il lato Italia, Berrettini stacca comprensibilmente la luce e con un turno di battuta da dimenticare (condito da quattro secondi e da due errori in fase di impostazione piuttosto grossolani) regala ad Albot la chance di scappare.

Il tennista moldavo, che piazza il break grazie a una buonissima accelerazione di rovescio in lungolinea, difende poi gli ultimi due turni di battuta in maniera perfeftta e agguanta il terzo set. Giocare non è un problema per Berrettini.

Anzi. Il numero uno azzurro, che si riabitua immediatamente alla lotta, dopo due turni di battuta conmplicatissimi, spezza gli equilibri sul 2-1 e non modifica più il copione: del tutto necessario quello che succede dal 3-1 al 6-3 con Albot che non trova più armi sufficientemente valide per rendersi pericoloso. Photo Credit: Getty Images

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