Atp Ginevra - Kokkinakis 'resuscita' sulla terra con Fognini. Scivola Medvedev



by   |  LETTURE 7144

Atp Ginevra - Kokkinakis 'resuscita' sulla terra con Fognini. Scivola Medvedev

Dalla semifinale a Belgrado, Fognini ha vinto solamente una delle cinque partite disputate. Peraltro contro un Thiem che dal rientro non ha ancora smosso lo zero dalla casella dei successi. Sorprende, e neanche poco, il passo falso al primo turno del '250' di Ginevra alle porte del Roland Garros con un Thanasi Kokkinakis che sul rosso, prima delle qualificazioni romane, mancava da nove mesi e che addirittura non vinceva un match nel circuito maggiore sulla superficie da sette anni.

Qualche accenno di lotta solo nel primo set per il taggiasco, che non riesce mai a trovare ritmo e soprattutto delle alternative in risposta. Il 6-4 6-3 che matura dopo poco più di novanta minuti di gioco è sostanzialmente una conseguenza logica.

Ad attendere l'australiano al secondo turno Federico Delbonis. Che la terra non sia la superficie prediletta di Daniil Medvedev non è un mistero. Che al rientro potesse anche perdere contro Richard Gasquet, beh, forse un po' meno.

Il numero due del mondo - e ovviamente numero uno del seeding - dopo un primo set tragico, recupera in qualche modo un break di ritardo nel cuore del secondo set (dopo aver sfiorato il doppio vantaggio) ma si ferma nel jeu decisif.

Gasquet firma così il primo successo ai danni di un Top 5 dopo un digiuno di 7 anni. Nella lista delle sorprese nel day-2 anche il passo falso di Albert Ramos: l'Australia rimpolpa il buonissimo bottino di giornata con Christopher O'Connell che supera il primo test in Svizzera con un rocciosissimo 7-6(4) 6-4.

Meno bene la Spagna, dato che rimane orfana anche di Pablo Andujar, battuto parallelamente con uno score più netto dal portoghese Joao Sousa che entra in rotta di collisione con il sempre-pericoloso Nikoloz Basilashvili, che dopo un 6-4 iniziale approfitta del ritiro di Facundo Bagnis.

A Lione continua la favola di Watanuki, che al secondo turno si sbarazza anche di Kwon. Due vittorie e una sconfitta per l'Argentina con Federico Coria e Sebastian Baez avanti e Cerundolo battuto come da pronostico da Cameron Norrie.

Sulla mattone rosso del '250' di Rabat dopo il bis di successi nel day-1 con Lucia Bronzetti e Martina Trevisan, Christina Ferrando lotta con le unghie e con i denti contro la ben più attrezzata ungherese Bondar.

Una lotta da quasi tre ore nella quale cancella addirrittura tre match point sul 4-5 prima di arrendersi ai piedi del tie break per la tennista azzurra. Photo Credit: Getty Images